Mutuo, quanto spetta a chi ha uno stipendio di 1.500 euro: le ipotesi

Qual è l’importo di mutuo che verrà erogato a chi percepisce uno stipendio medio compreso tra 1.500 e 1.600 euro? Avanziamo qualche ipotesi.

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La richiesta di un mutuo diventa necessaria nel momento in cui si intende acquistare un immobile. Tanti giovani sono obbligati a tale passo dato che avere a disposizione la liquidità sufficiente per affrontare l’onerosa spesa è impossibile per tante persone. L’unica soluzione è rivolgersi ad una banca o finanziaria per ottenere l’erogazione del denaro necessario per procedere con l’acquisto. Prima di accettare la domanda di mutuo, l’istituto di credito valuterà attentamente l‘affidabilità creditizia del possibile cliente. Richiederà la busta paga o un altro documento che attesti il reddito per verificare la reale possibilità di saldare mensilmente il debito senza rischio di inadempienza. La rata mensile, infatti, dovrà essere proporzionata allo stipendio percepito per consentire al cittadino di affrontare tutte le altre spese mensili. Quale sarà, allora, l’importo di mutuo concesso a chi ha uno stipendio di 1.500 euro circa?

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Mutuo, la somma richiedibile con uno stipendio di 1.500 euro

La somma richiedibile con riferimento ad un mutuo dipende da diverse variabili. Una tra le principali è lo stipendio mensile che il richiedente percepisce. La banca, infatti, valuterà sia la stabilità reddituale del cliente sia il rapporto tra stipendio e rata mensile. L’istituto di credito, dunque, verificherà la presenza di un lavoro fisso che garantisca un’entrata costante ogni mese sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi. Inoltre, calcolerà la rata mensile tenendo conto che il rapporto rata/reddito non deve superare il 30/35%. Ciò significa che la rata prevista dal piano di ammortamento dovrà essere inferiore ad un terzo dello stipendio.

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Percependo mensilmente 1.500 euro, dunque, occorre considerare una rata mensile di 450 euro (il 30%) per una somma di 5.400 euro all’anno. Ipotizzando un mutuo di 30 anni la somma richiedibile sarà di 162 mila euro mentre riducendo il piano di ammortamento a 25 anni la somma da richiedere non dovrà superare i 135 mila euro.

Come confrontare possibili piani di ammortamento

Conoscendo l’importo massimo della rata mensile e la somma massima richiedibile all’istituto di credito, è possibile procedere con il confronto di vari piani di ammortamento. In quasi tutti i portali ufficiali di banche o le finanziare è presente un simulatore che consentirà di conoscere rata, tassi di interesse applicati e durata del mutuo. Basterà inserire la somma desiderata e la durata per conoscere quanto si pagherà mensilmente e scegliere la soluzione che maggiormente soddisfa le proprie esigenze.

Una richiesta di preventivo alla banca, poi, è consigliabile dato che le variabili che incideranno sulla decisione finale non riguardano solamente lo stipendio. La storia finanziaria del cliente, l’età del richiedente, la compatibilità della richiesta di mutuo con il valore dell’immobile sono alcuni degli aspetti che verranno valutati prima di accordare il finanziamento.