Il passaggio al nuovo digitale terrestre subirà un’accelerazione oggi, 3 gennaio 2022. Non tutte le regioni italiane saranno coinvolte, scopriamo quali e come prepararsi al cambiamento.

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Gli italiani stanno gradualmente affrontando il passaggio al nuovo standard di digitale terrestre che consentirà loro di avere una visione di qualità dei canali tv. La prima fase è iniziata lo scorso 20 ottobre quando alcuni canali hanno smesso di funzionare su alcuni vecchi apparecchi. I cittadini si sono dovuti adeguare al cambiamento acquistando un nuovo televisore o un decoder compatibile che il DVB-T2. Approfittando del bonus TV e rottamazione hanno potuto risparmiare sulla spesa ma il loro compito non è finito. Da oggi 3 gennaio, per esempio, dovranno procedere nuovamente con la risintonizzazione dei canali per continuare a vedere i programmi preferiti.

Digitale terrestre, dal 3 gennaio nuova svolta: ecco le regioni coinvolte

Digitale terrestre, le novità del 3 gennaio

Da oggi si attiveranno delle modifiche previste per l’avanzamento del passaggio di standard del digitale terrestre. I canali interessati saranno specialmente quelli della RAI con Rai 1, Rai 2, Rai 3 e Rai News 24. Le frequenze cambieranno e garantiranno una migliore qualità di trasmissione dell’immagine dato che sfrutteranno la tecnologia Mpeg 4.

L’evoluzione non avverrà in tutte le regioni italiane. Inizialmente verranno chiamati alla risintonizzazione i cittadini della Sardegna e del nord Italia. A marzo, poi, saranno coinvolte anche le regioni del centro e del sud Italia. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha informato che la procedura dovrebbe essere conclusa in tutta la penisola entro il 30 giugno 2022.

Cosa devono fare i cittadini

Gli abitanti delle località coinvolte nel passaggio da oggi, 3 gennaio, dovranno procedere con la risintonizzazione dei canali. La procedura è semplice e potrà essere avviata cliccando sul tasto “menu” del telecomando e selezionando, poi, “impostazioni” e “sintonizzazione automatica dei canali”. Alcuni apparecchi procederanno alla risintonizzazione autonomamente e il cittadino verrà informato tramite una scritta sullo schermo dell’acquisizione dei nuovi canali.

Digitale terrestre, come evitare di perdersi nella giungla delle continue risintonizzazioni

Se accendendo la televisione ci si accorgerà di non vedere più i canali Rai – anche dopo aver eseguito la risintonizzazione – significa che la propria tv non è compatibile con il nuovo standard di digitale terrestre e occorrerà procedere con l’acquisto di un televisore di ultima generazione. In alternativa, è possibile comprare un decoder compatibile che permetterà ugualmente di vedere i programmi con la nuova qualità affrontando, però, una spesa inferiore di massimo 30 euro. Alcuni cittadini, infine, riceveranno gratis a casa il decoder.