Digitale terrestre, dal 3 gennaio nuova svolta: ecco le regioni coinvolte

Il prossimo aggiornamento del digitale terrestre è previsto per il 3 gennaio 2022. Scopriamo quali regioni sono coinvolte nella risintonizzazione.

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Lo scorso ottobre è iniziata la nuova vita del digitale terrestre. Gli italiani sono stati coinvolti nel cambiamento dello standard con il passaggio al DVB-T2. L’evoluzione richiede innovazione e crescita tecnologica e, di conseguenza, le famiglie si stanno adattando procedendo con l’acquisto di una nuova TV oppure di un decoder compatibile con il nuovo standard che per alcuni cittadini arriverà gratuitamente a casa. Il passaggio totale avverrà gradualmente e coinvolgerà le regioni della nostra penisola in tempi differenti. Vediamo chi sono i prossimi interessati e cosa dovranno fare.

Digitale terrestre, risintonizzazione dal 3 gennaio

I cittadini dell’Italia settentrionale devono segnare sul calendario la data del 3 gennaio. Sarà il giorno in cui procedere con la risintonizzazione dei canali del digitale terrestre per continuare a vedere i programmi preferiti. La causa del “disagio” è un cambio di frequenze già iniziato in Sardegna lo scorso 15 novembre. Il cambio interesserà vari canali Rai come Rai 1, Rai 2, Rai 3 Tgr Nazionale e Rai News e oltre alla Sardegna dal 3 gennaio saranno coinvolte altre regioni.

La Valle d’Aosta, la Lombardia – ad eccezione di Mantova – il Piemonte, Trento, Bolzano e Piacenza saranno chiamate al cambiamento. Dal 9 febbraio, invece, inizierà la risintonizzazione per Veneto, Mantova e provincia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. La procedura del cambio di frequenze terminerà il 14 marzo 2022.

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Altre novità in programma

Dall’8 marzo è prevista la dismissione da parte delle emittenti televisive nazionali della codifica di trasmissione Mpeg- 2 per passare all’attivazione della codifica Mpeg-4. Un altro importante passo verso lo standard DVB-T2 ma occorre considerare che fino al 31 dicembre 2022 sarà possibile per le emittenti televisive nazionali trasmettere con entrambe le codifiche. L’intento è rendere il più semplice possibile l’adeguamento al nuovo digitale terrestre per le famiglie italiane. A tal fine, il Governo ha attivato il Bonus TV e Rottamazione per limitare la spesa per l’acquisto di una smart TV oppure di un decoder compatibile con il DVB-T2 e aumentato i fondi a 68 milioni di euro per il 2022. Chi al termine del passaggio non si sarà adeguato non potrà vedere i canali del digitale terrestre.

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