Posta o banca, un dilemma importante se si pensa a dove versare i propri soldi. Le incertezze sono tante, cerchiamo di capire quali sono le soluzioni più vantaggiose.

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Tutelare i propri risparmi è un obiettivo fondamentale soprattutto in un periodo di incertezze e problematiche. La pandemia ha peggiorato una situazione economica già precaria e tante famiglie hanno l’ardente desiderio di scegliere l’opzione migliore per non rischiare di perdere i soldi. Il dubbio principale – oltra alla decisione relativa ad un possibile investimento – è tra posta o banca. Qual è il luogo migliore per versare il denaro e ridurre al minimo i rischi di perdita del capitale? Per rispondere alla domanda occorre valutare pro e conto delle opzioni in modo tale da riuscire a compiere la migliore valutazione in base alle proprie esigenze.

Conto corrente bancario, le caratteristiche

La maggior parte delle persone decide di aprire un conto corrente bancario. Parliamo di uno strumento che consente di accumulare denaro, di compiere molteplici operazioni – a cui prestare molta attenzione dato i controlli del Fisco – e di gestire il capitale con semplicità. L’alternativa che la banca offre per versare i propri soldi è il conto deposito. Si tratta di uno strumento di risparmio che consente di ottenere dei guadagni seppure esigui. La scelta migliore è tenere in minimo indispensabile sul conto corrente e depositare l’altra parte del capitale su un conto deposito. Sicurezza e rendimento sono i vantaggi di questa soluzione ma per capire se la proposta è realmente l’opzione da attuare occorre valutare attentamente i costi di apertura, di gestione e simili previsti dall’istituto bancario. A questo proposito può essere utile un confronto tra varie banche per scoprire la soluzione più idonea.

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Conto corrente, i pro e i contro tra Posta e banca

Poste Italiane è ancora quella realtà solida e sicura dell’immaginario collettivo? Sapendo che i buoni fruttiferi postali – strumenti di investimento – vengono garantiti dallo Stato è possibile supporre che versare il proprio denaro alle Poste sia una soluzione efficace e sicura. Eppure lo Stato italiano versa in varie difficoltà economiche che non occorre sottovalutare. In più, è bene appurare che seppure il conto corrente postale sia piuttosto simile ad un conto bancario, altri servizi risultano più lenti – ad esempio la tempistica per ottenere in prestito è più lunga alla Posta che in banca – o meno redditizi. Un investimento, infatti, consentirà di ottenere interessi molto bassi. Tra i pro del versamento alle Poste, invece, troviamo la diffusione degli uffici su tutto il territorio italiano e la varietà dei prodotti offerti.