I costi del conto corrente possono risultare alquanto onerosi. Conoscere alcuni trucchi può permettere di risparmiare ed abbattere, così, le spese.

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Il conto corrente è uno strumento di gestione dei risparmi che tutti i cittadini devono aprire per poter accumulare il denaro e compiere particolari operazioni. Avere un conto da gestire, però, non è sempre facile dato che occorre tenere in considerazione tanti piccoli dettagli. Piccoli sì, ma decisamente importanti per non rischiare conseguenze anche gravi. Ad esempio, ogni movimento effettuato sul conto dovrà essere chiaro e riconducibile ad una operazione legale. Qualora il Fisco rilevasse spostamenti di denaro dubbi, infatti, avvierebbe una serie di controlli noiosi per il correntista. L’attenzione, poi, deve essere posta sui costi poco conosciuti del conto corrente. A lungo andare potrebbero incidere notevolmente e risultare perdite rilevanti.

I costi del conto corrente, cosa occorre sapere

Il correntista per riuscire a tenere sotto controllo i costi del conto deve monitorare attentamente i propri movimenti. Questo passaggio è semplice dato che l’istituto di credito di appartenenza invia la rendicontazione mensile oppure annuale al proprio cliente. In tal modo è possibile conoscere tutte le operazioni effettuate ed associarle al costo della gestione dello strumento. Lo scopo è individuare le spese fisse e quelle variabili al fine di capire quali sono quelle evitabili. Tra i costi fissi citiamo il canone mensile mentre tra i costi variabili segnaliamo le commissioni extra relative a prelievi o bonifici. La somma dei vari oneri influisce negativamente sui risparmi accumulati ed è il punto da cui partire per cercare un risparmio.

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Qual è il trucco per risparmiare

Dopo aver individuato le spese maggiori e più frequenti effettuate durante l’anno è il momento di confrontare i costi previsti dalla propria banca con quelli promessi da altri istituti di credito. Navigando sul web è possibile accedere ai portali delle diverse banche e prendere visione dei dettagli relativi all’apertura di un conto corrente. Potrebbero esserci interessanti offerte per i nuovi correntisti che permetterebbero di risparmiare cifre rilevanti. Qualora si individuasse un’alternativa accattivante occorrerebbe decidere se ricominciare da zero con un nuovo accumulo di deposito oppure richiedere la portabilità trasferendo denaro, domiciliazione bancarie e simili sul nuovo conto.

La ricerca dell’offerta migliore può essere facilitata lasciandosi aiutare dai siti di comparatori online. Si noterà subito come il risparmio sia maggiore scegliendo di affidarsi ad una banca telematica. Spesso vengono proposti costi a canone zero – almeno per un determinato periodo – che dipendono dalle spese inferiori data l’assenza di filiali o comunque a canone ridotto. Quella della comparazione è un semplice trucchetto molto utile per cercare di risparmiare sul conto corrente.