Reddito di Cittadinanza, cambiano le direttive sulla misura. I percettori avranno l’obbligo di recarsi al Centro per l’impiego una volta al mese. Vediamo quale sarà la procedura.

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Le polemiche sul Reddito di Cittadinanza si sono scatenate dal momento in cui il Governo ha reso noto l’applicazione della misura. Le incertezze, i facili raggiri, le conseguenze problematiche, sono diverse le motivazioni che creano dubbi in tante persone. Presto, però, alcuni di questi dubbi potranno sciogliersi dato che l’RdC cambierà a breve introducendo nuove direttive obbligatorie per i percettori della misura. L’intenzione di mettere in atto un cambiamento che migliori le finalità dell’agevolazione è concreta ma ciò non significa che non si creeranno altri problemi e incertezze.

Reddito di Cittadinanza, il cambiamento servirà realmente?

L’idea è di introdurre l’obbligo per i percettori dell’RdC di recarsi una volta al mese al Centro per l’impiego. L’intento è favorire la reale ricerca di lavoro dei soggetti interessati per far in modo che non rimangano inattivi dato che percepiscono il sussidio economico dello Stato. Obiettivo comprensibile ma tale obbligo sarà effettivamente efficace?

La misura richiede che il percettore cerchi lavoro attivamente. Tra una reale ricerca di un’occupazione e una passeggiata al centro dell’impiego può esserci un abisso che potrebbe portare ad un nulla di fatto. Anzi, l’introduzione dell’obbligo porterebbe ad un aumento delle “visite” ai centri per l’impiego, settore sottodimensionato in cui manca personale e continuerà a mancare sempre di più. Da gennaio, infatti, la figura del navigator ci abbandonerà. Il lavoro per questi centri sarà maggiore dato che dovranno controllare mensilmente tutti i Patti del Lavoro per verificare il rispetto delle direttive. Le difficoltà aumenterebbero e si rischierebbe di tralasciare altre operazioni.

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Destinatari dell’obbligo secondo la Legge di Bilancio 2022

I percettori del Reddito di Cittadinanza sono fin d’ora obbligati a firmare il Patto per il Lavoro con cui si impegnano a cercare un’occupazione. Una firma su carta non è un impegno concreto al rispetto della direttiva e l’individuazione di tanti furbetti dell’RdC ne è una prova. Con la Legge di Bilancio 2022 si cercherà di migliorare la situazione introducendo la necessità di recarsi una volta al mese presso un Centro per l’Impiego per tutti i maggiorenni che compongono il nucleo familiare.

Rimangono fuori dall’obbligo gli invalidi percettori dell’RdC, gli over 65, i lavoratori autonomi o subordinati, i soggetti impegnati in corsi di studio o formazioni (incluso il tirocinio), chi si occupa di un minore che ha meno tre anni e le persone che assistono costantemente un invalido al 100%.