Chi assiste un familiare con Legge 104 può richiedere un assegno dall’importo di 800 euro. Il tempo a disposizione è poco, scopriamo come non perdere questa occasione.

assegno caregiver
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Il Governo attiva costantemente misure volte a sostenere la parte di popolazione economicamente più bisognosa. I Bonus erogati sono aiuti rivolti a famiglie, lavoratori, pensionati, disoccupati e anche ai caregiver. Parliamo di quelle persone che assistono una persona che presenta una grave disabilità. Il ruolo che svolgono, dunque, è serio, difficile, continuo e spesso toglie molto spazio alla vita privata. Il sistema previdenziale ha accolto la figura del caregiver, ha concesso l’accesso al pensionamento anticipato e, ora, ha inserito tra le misure anche un assegno di 800 euro riconoscendo lo stress psicologico e fisico a cui si è sottoposti.

Le novità della Legge 104 da non perdere

Il fondo di riferimento per il sostegno ai caregiver è pari a 30 milioni di euro all’anno. Lo stabilisce la Legge di Bilancio 2021 espandendo il periodo dello stanziamento fino al 2023. Il progetto è stato ideato dall’INPS e corrisponde al nome di Home Care Premium. Prevede che il pensionato oppure la persona che assiste un familiare con la Legge 104 possa richiedere un sussidio economico mensile il cui importo è strettamente connesso al grado di disabilità dell’assistito.

Si tratta di un vero Bonus caregiver INPS ma attenzione. Le somme verranno versate fino ad esaurimento dei fondi. La richiesta, dunque, non dovrà farsi attendere o si rischia di perdere un’interessante opportunità. Anche se la scadenza dell’invio delle domande è prevista per il 31 gennaio 2022 è bene affrettarsi e accedere al portale dell’INPS per inoltrare subito la domanda. Ma quali sono le patologie per cui è richiedibile il Bonus?

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Le patologie che danno diritto al Bonus Caregiver

Il Bonus Caregiver INPS nasce con l’intento di supportare chi ha un ruolo difficile, assistere un familiare con Legge 104, ossia con una grave disabilità. Non tutte le patologie, però, consentono di ottenere l’assegno fino a 800 euro. Sarà necessario che le diagnosi facciano riferimento all’Alzheimer, alle patologie mentali in generale, al Parkinson, alla sclerosi multipla in stadio avanzato, al cancro e al diabete mellito. Inclusi nel progetto ci sono, poi, i malati chemioterapici. L’elenco completo delle patologie si può visualizzare sul portale dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.