Anche chi non ha requisiti per ottenere i benefici della Legge 104 può ricevere un indennizzo per problemi di salute. Vediamo in quali casi e quali cifre sono previste

Indennizzo problemi di salute
Fonte Pixabay

Le agevolazioni previste dalla legge 104 consentono a molte persone che vivono in condizioni di disabilità o che sono alle prese con malattie croniche di poter lavorare dignitosamente e con le dovute tutele.

Gli aiuti però non previsti solo in questi casi. Esistono anche altre circostanze in cui i lavoratori hanno diritto a delle agevolazioni, che consentono loro di poter far fronte a problemi di salute che non rientrano nella legge di cui sopra.

Indennizzo problemi di salute: in quali casi è previsto se non si rientra nella legge 104

Nello specifico si tratta di un assegno mensile erogato dall’INPS dal valore di 522,10 euro per i soggetti che presentano delle specifiche situazioni cliniche. La prima è l’impossibilità di camminare e spostarsi senza l’aiuto di altre persone o di strumenti appositi per la deambulazione. 

L’altra invece riguarda l’incapacità di compiere azioni che fanno parte della normale quotidianità. Un aspetto che comporta quindi la necessità di assistenza da parte di persone preposte alla cura.

In base a quanto previsto dal Decreto legislativo 18/1980 può richiedere l’indennità di accompagnamento anche il lavoratore dipendente o autonomo. Si tratta di un ammortizzatore sociale che spetta a prescindere dall’età, dal reddito e dallo svolgimento della professione. Per effetto di ciò risulta cumulabile con un’eventuale pensione di invalidità, ma anche con lo stipendio lavorativo.

LEGGI ANCHE >>> Legge 104, telefonia e internet: occhio alle agevolazioni che in pochi conoscono

Le persone alle prese con questo genere di problematiche possono anche inoltrare la domanda per il prepensionamento qualora un peggioramento delle condizioni di salute non permetta più di svolgere l’attività lavorativa.

Ciò è possibile senza doversi vedere decurtare nulla dal proprio assegno mensile. Infatti alcune patologie non si conciliano con un regole svolgimento della prestazione lavorativa. Per questo la scelta di uscire di scena più che una comodità appare come una sorta di obbligo, da cui è meglio non sottrarsi. Lavorare quando si è alle prese con problematiche serie è solo che deleterio e rischia solo di peggiorare la situazione.