Il prelievo di contanti e una realtà, un progetto innovativo che consentirà di svolgere un’operazione prettamente bancaria lontano dalle banche

prelievo contanti nelle farmacie
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Stare al passo con i tempi è la chiave per non perdersi nella fitta giungla di novità e cambiamenti a cui siamo spesso sottoposti. Da parecchi mesi, noi cittadini siamo stati informati dell’intenzione del Governo di ridurre fino ad eliminare del tutto il numero degli sportelli Atm per il prelievo di contanti. Le filiere bancarie diminuiscono così come i bancomat nella zona di residenza. La lotta all’evasione fiscale sta modificando la nostra realtà e ci viene chiesto di adattarci al cambiamento, in fretta. Questo è il contesto in cui è nato un progetto sperimentale, un servizio chiamato Farmacash. Siamo in Umbria, ma presto potrebbe estendersi al resto delle regioni italiane.

Farmacash, come funziona il servizio di prelievo in farmacia

La Regione Umbria ha pensato di fronteggiare la diminuzione delle filiali delle banche e dei bancomat attivando in via sperimentale il progetto Farmacash. L’idea consiste nell’installare sportelli di prelievo di contante nelle farmacie. Tale opportunità consentirebbe di vivere in modo alternativo la realtà della farmacia e consentirebbe al cittadino di svolgere la consueta operazione di ritiro del proprio denaro. Di conseguenza, nelle farmacie si potrebbe non solo ricevere il resto ma anche ottenere l’erogazione del contante.

Il progetto è stato avviato in Umbria ma l’intenzione è di estenderlo ad altri comuni italiani, in venti farmacie del centro Italia. L’esito positivo della sperimentazione potrebbe portare l’attivazione di Farmacash su tutto il territorio nazionale.

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Come nasce Farmacash

Farmacash nasce in Umbria, regione tra le più colpite dalla debancarizzazione. Dal 2016 al 2020 in tutta Italia sono diminuiti il 6,9% degli sportelli ATM mentre le filiali sono diminuite del 19,1%. Ben 2.800 comuni non hanno più uno sportello da cui prelevare contanti, situazione che crea grande disagio tra i residenti. In tante persone entravano nelle farmacie chiedendo se fosse possibile prelevare soldi. Da qui l’idea di un progetto che separa i punti di prelievo in contanti dalle banche per trasferirli nelle farmacie. Farmacash sta venendo così attuato grazie alla start up Innovacash s.r.l a Perugia. Se l’iniziativa avrà esito positivo, in farmacia si potrà, presto, non solo acquistare farmaci ma anche richiedere l’erogazione di contanti e, perché no, pagare le bollette.