Rischio di contaminazione per le uova, ritiro dagli scaffali dei supermercati. Il richiamo è causato dalla salmonella, batterio che causa gravi problemi di salute.

uova contaminate
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Il Ministero della Salute lancia una nuova comunicazione per il ritiro di uova fresche contaminate. Le allerte alimentari – e non solo – continuano a spaventare i consumatori che quasi quotidianamente si trovano a dover controllare gli acquisti. Negli ultimi giorni sono stati ritirati salame e vongole, frutta secca, pistacchifarmaci per la pressione alta. Le cause alla base dei richiami sono molteplici, si va dall’ormai noto ossido di etilene a micotossine fino a frammenti di vetro all’interno dei prodotti. Ora è la volta della salmonella nelle uova. Vediamo quali sono gli articoli incriminati.

Uova contaminate, i lotti ritirati

Il richiamo del Ministero della Salute fa riferimento all’uovo fresco del Raparo Ovo. Il rischio microbiologico è la causa del ritiro. Le uova in questione, infatti, sembrerebbero avere la salmonella. Le confezioni sotto accusa sono quelle da sei uova, lotto dal 4 novembre al 16 novembre 2021. La produzione è dell’azienda Agro Avicola Ovo di Antonio Aloisio. Lo stabilimento coinvolto è a San Chirico Raparo, contrada Galdo, in provincia di Potenza.

Il ritiro, come già accennato, è causato dalla presenza di salmonella riscontrata dopo alcuni controlli. Di conseguenza, chi ha acquistato il prodotto non deve consumarlo ma restituirlo al punto vendita.

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Salmonella, ecco le conseguenza per la salute

La salmonella è un batterio che causa infezioni gastrointestinali di varia gravità. Febbre, crampi, vomito, diarrea sono le forme di reazione meno gravi. Alcuni casi clinici, invece, rivelano conseguenze più pericolose soprattutto in soggetti già affetti da altre patologie. Parliamo di setticemia, artrite, polmonite, endocardite, meningite e osteomieliti come manifestazioni extra intestinali gravi.

La cura varia in base alla gravità della manifestazione, potrebbe bastare il riposo e l’assunzione di tanti liquidi come potrebbe servire un antibiotico. Data la pericolosità della salmonella, dunque, è bene fare attenzione alle uova che si hanno in casa, controllare la provenienza e qualora rientrassero tra i prodotti ritirati sarebbe opportuno liberarsi il prima possibile dell’acquisto procedendo con la richiesta del rimborso presso il punto vendita.