Al via i bandi di concorso per accedere al Bonus Spesa 2021, un voucher dedicato a tante famiglie italiane. Ben 500 milioni di euro sono stati erogati ai comuni, vediamo come approfittarne.

bonus spesa 2021
AdobeStock

I contributi economici a sostegno delle famiglie sono numerosi e coinvolgono diversi ambiti. Il Governo eroga i bonus sociali per arginare gli aumenti di luce e gas, il bonus prima casa per aiutare soprattutto i giovani ad acquistare un immobile, il bonus rottamazione Tv per agevolare il passaggio al nuovo standard digitale. Ogni misura prevede la soddisfazione di determinati requisiti di accesso, diversi importi ottenibili e differenti tempistiche da rispettare. Oggi approfondiremo il Bonus Spesa 2021, un magico regalo di Natale che allarga i confini delle agevolazioni coinvolgendo la solidarietà alimentare.

Bonus Spesa 2021, come funziona

L’agevolazione si presenta sotto forma di voucher spendibile per acquistare generi di prima necessità. L’accesso alla misura avverrà tramite bando di concorso che ogni comune attiverà per rivolgersi alle famiglie con necessità. I fondi a disposizione sono 500 milioni di euro. Sono stati distribuiti alle amministrazioni comunali e sarà compito di ogni città indire il bando specificando requisiti, condizioni, importi erogabili e tempistiche da rispettare per non rischiare di essere esclusi per decorrenza dei termini. Ogni cittadino interessato, dunque, deve far riferimento al proprio comune di residenza ed utilizzare i portali online per scoprire i criteri di ammissibilità al Bonus Spesa 2021. Vediamo alcuni esempi.

Aosta, 500 euro a famiglia

Il Comune di Aosta eroga il Bonus Spesa 2021 alle famiglie che lo richiederanno entro e non oltre il 30 novembre. Il voucher, poi, sarà disponibile entro il 31 dicembre 2021 per i nuclei familiari che rientrano nei criteri di ammissibilità. Il requisito reddituale a cui far riferimento è l’ISEE compreso tra 8 mila e 17 mila euro con dimostrazione di un aggravamento della situazione economica. La richiesta di accesso al bando potrà essere inoltrata tramite un’apposita piattaforma web che il comune ha ideato. L’importo del voucher, infine, oscilla tra i 100 e i 500 euro in base al numero di componenti del nucleo familiare.

Piacenza, oltre il limite di 500 euro

Oggi, 29 ottobre, scade per le famiglie piacentine la possibilità di richiedere il voucher per la solidarietà alimentare. Pochissimo tempo, dunque, per accedere tramite SPID alla piattaforma web da cui inoltrare l’istanza. Tra i requisiti richiesti troviamo un ISEE inferiore a 7.500 euro e un ISEE ordinario non superiore a 5 mila euro. Il valore del voucher è compreso tra 150 e 500 euro in base alla composizione del nucleo familiare ma aumenta di 50 euro per ogni persona disabile maggiorenne e di 25 euro se minorenne.

Leggi anche >>> Al via il Bonus Terme, chi sì e chi no: disponibile l’elenco delle strutture aderenti

Bologna, fino a 1.200 euro di Bonus Spesa

Il Comune di Bologna propone ai cittadini un voucher richiedibile fino ad esaurimento dei fondi. Nessuna scadenza, dunque, ma il fattore tempo è determinante per avere la possibilità di accedere alla misura. L’importo del Bonus Spesa è variabile tra i 300 e i 1.200 euro (un soggetto 300 euro, una coppia 500, tre componenti 700 euro, quattro componenti 800 euro, cinque componenti 1.000 euro e dai sei componenti in su 1.200 euro). Requisito di accesso la presenza di meno di 10 mila euro sul libretto postale o bancario e l’aggravamento della situazione economica. La richiesta di accesso potrà essere inoltrata presso il servizio telefonico dello sportello sociale.