Il Green Pass è necessario per accedere nei luoghi chiusi, questa direttiva vale anche in caso di consulenza alle Poste o in banca?

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L’obbligo della certificazione verde ha imposto la necessità di essere vaccinati o aver effettuato un tampone per poter accedere ad un lungo elenco di luoghi al chiuso, pubblici o privati. Indipendentemente dalla motivazione alla base della decisione del Governo, è bene conoscere le regole che disciplinano l’argomento; regole che spesso sono poco chiare oppure non note. Ad esempio, è di rilevante importanza sapere se per avere una consulenza alle Poste oppure in banca è necessario mostrare il Green Pass. I rischi di un illecito sono seri soprattutto dal punto di vista economico ed è giusto essere consapevoli di ciò che si può o non può fare senza la giusta certificazione.

Poste e banche, serve il Green Pass per una consulenza?

La risposta al quesito non è ovvia se si pensa che la consulenza in banca o alle Poste comporta lo stare seduti in un luogo chiuso. Il Decreto con validità a partire dallo scorso 15 ottobre – quello che obbliga tutti i lavoratori del settore pubblico e privato a presentare la certificazione verde – conferma la necessità di esibire il Green Pass nei luoghi chiusi in cui si sosta per un lungo tempo. I ristoranti, le strutture sanitarie, le scuole e le università sono gli ambienti citati nel Decreto in cui per accedere al chiuso è necessaria la vaccinazione o il tampone.

Per rispondere alla domanda relativa ad una consulenza alle Poste o in banca – per un prestito, carte di debito, investimenti – è opportuno approfondire ulteriormente la lista dei luoghi indicati nel Decreto per cui è indispensabile la certificazione verde. Oltre agli ambienti già citati segnaliamo i viaggi in Europa, i mezzi di trasporto (treni, aerei, bus e navi a lunga percorrenza) e attività e servizi. Quest’ultima categoria fa nascere dubbi in relazione al nostro quesito.

Attività e servizi, la categoria include le consulenze?

Recarsi in banca o in un Ufficio Postale per richiedere una consulenza significa usufruire di un servizio e, dunque, dover mostrare il Green Pass? La risposta è no e a fornire la motivazione è proprio il Decreto numero 139 dell’8 ottobre 2021. Per attività e servizi si intendono i servizi di ristorazione – per consumo al tavolo e al chiuso – gli spettacoli, gli eventi sportivi, le piscine, i musei, i teatri, le sagre e le fiere, i convegni, i centri termali, le feste per cerimonie, i centri culturali, le sale da ballo e le sale gioco.

In conclusione, per una consulenza alle Poste o in banca non è necessario mostrare la certificazione verde. L’obbligo sussiste solamente per i lavoratori.