Il mondo social Tik Tok potrebbe essere la causa di tic, movimenti involontari e suoni ripetitivi. All’eccesso potrebbe portare alla sindrome di Tourette; ecco il parere dei medici.

Tik Tok app
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Tik Tok è un’app social nata in Cina che in poco tempo si è diffusa in tutto il mondo, Italia compresa. Bambine e ragazze adolescenti usano l’applicazione quotidianamente e per diverse ore al giorno. Nata per essere uno stimolo alla creatività, l’app è stata più volte indagata per varie problematiche insorte a causa del suo utilizzo. L’ultima questione portata all’attenzione dei genitori da medici professionisti riguarda la relazione tra Tik Tok e la sindrome di Tourette. 

L’ipotesi che scatena le paure dei genitori

Dopo l’inizio della pandemia, medici degli Stati Uniti, dell’Australia, del Regno Unito e di tante altri parti del mondo hanno registrato un notevole aumento numero di casi di adolescenti con tic particolari di natura nervosa. Denominatore comune tra tutti queste segnalazioni l’utilizzo eccessivo di Tik Tok. Inizialmente si pensava che la causa scatenante fosse il Covid 19 ma questa è verità solo in parte. I periodi di lockdown e di distanziamento dagli amici hanno portato le bambine e le ragazze a passare più tempo sul social e da qui il diffondersi di tic e movimenti involontari associabili alla sindrome di Tourette.

Conosciamo meglio la sindrome di Tourette e la relazione con TiK Tok

La sindrome di Tourette è un disturbo del sistema nervoso che porta i soggetti affetti ad avere movimenti involontari del corpo, tic e a dire cose prive di senso in modo ripetitivo. Diversi centri pediatrici stanno riportando un aumento di casi legati a questo disturbo. Solo nel mese di marzo 2020, il neurologo del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center Donald Gilbert ha registrato circa dieci casi, con un aumento di dieci volte rispetto al periodo precedente alla pandemia. Le conseguenze dell’isolamento e delle paure legate al Covid sono soprattutto psicologiche durante un’età in cui si ha la necessità di interagire fisicamente con i coetanei e di sperimentare la propria libertà.

Aggiungendo queste problematiche all’uso esagerato di Tik Tok si raggiunge un sovraccarico del sistema nervoso tale da scatenare tic e suoni ripetitivi involontari. In più, molti esempi della Sindrome di Tourette si trovano proprio sul social condizionando la psiche dei ragazzi. Video con hashtag #tourettes hanno più di 1 miliardo di visualizzazione e sono in continuo aumento.

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La risposta dell’azienda social

Una portavoce dell’app social ha riferito che la salute degli utenti è per l’azienda una priorità. Di conseguenza è stata richiesta la collaborazione di esperti per capire se esiste realmente una correlazione tra Tik Tok e la sindrome di Tourette. I pareri sono discordanti. Alcuni medici non colpevolizzano l’applicazione sottolineando che i ragazzi possono sviluppare tic sia utilizzando i social sia non utilizzandoli. I fattori coinvolti, secondo Joseph McGuire del Tourette’s Center sono molteplici e non riconducibili ad un’unica variabile.

Indipendentemente dai risultati a cui giungeranno gli studi, è bene interrompere l’utilizzo dell’app e dei social in generale nel momento in cui si riscontrano dei tic nei giovani. Potrebbe essere indispensabile, poi, seguire una terapia cognitivo comportamentale per risolvere la problematica.