Attenti alle voci che compongono la bolletta del gas e che vanno ad incidere sul costo finale. Entriamo nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

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Ogniqualvolta decidiamo di utilizzare un bene o un servizio, dobbiamo, inevitabilmente,  sborsare del denaro. Riuscire a far fronte alle varie spese, però, soprattutto in un momento storico complicato come quello attuale, segnato dall’impatto del Covid sull’economia, può risultare particolarmente complicato. Se tutto questo non bastasse, con l’arrivo della stagione invernale, ci si ritrova a dover fare i conti con un aumento delle bollette.

Quest’ultime, in effetti, giungono puntualmente nelle nostre abitazioni, portando con loro i relativi costi. Non stupisce, quindi, che molti cerchino di limitare i consumi, al fine di risparmiare qualche euro. Proprio per questo motivo è bene sapere come leggere correttamente una bolletta, potendo così individuare quali siano le voci che incidono maggiormente sul costo finale della fattura del gas. Entriamo nei dettagli e vediamo di quali si tratta.

Bolletta del gas, occhio ai costi: tutto quello che c’è da sapere

Con l’arrivo dell’autunno è previsto un preoccupante aumento delle bollette, che potrebbe portare molte persone a dover fare i conti con una vera e propria stangata. Proprio in questo contesto è giunta una buona notizia con il cosiddetto decreto bollette. Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha dato il via libera ad un provvedimento ad hoc da 3 miliardi per il taglio delle bollette di luce e gas. Una misura indubbiamente importante, ma purtroppo non sufficiente, con molte persone che dovranno ugualmente fare i conti con delle bollette particolarmente salate.

Proprio per questo motivo è importante conoscere le voci che compongono la bolletta del gas, in modo tale da poter confrontare le varie tariffe proposte e avere una previsione del prezzo finale. Entrando nei dettagli bisogna sapere che gli elementi presenti nella fattura possono essere sostanzialmente suddivisi in elementi minimi obbligatori e quelli di dettaglio. In particolare sono presenti:

  • Elementi minimi obbligatori. Si tratta dei dati identificativi del cliente, indispensabili per la corretta fatturazione, sia che si tratti di una persona fisica che giuridica. A questi dati si vanno ad aggiungere:
    • Dati identificativi del punto di fornitura, quali l’indirizzo e il codice Pdr.
    • Caratteristiche commerciali della fornitura, come il consumo annuale di gas naturale relativo a 12 mesi e i recapiti del venditore e distributore.
    • Caratteristiche tecniche della fornitura, come il tipo di contratto relativo al Pdr che alimenta la struttura, ma anche la tipologia di uso e la classe del misuratore.
    • Lettura e consumi. La lettura, come noto, può essere rilevata, autolettura oppure stimata. I consumi, a loro volta, sono effettivi, stimati e fatturati. Entrando nei dettagli, nel campo Sistema degli importi fatturati sono riportate quelle voci di costo che influiscono sul prezzo finale della bolletta, come la spesa per la materia gas naturale, ma anche per il trasporto, per la gestione del contatore, gli oneri di sistema, imposte ed Iva.
  • Elementi di dettaglio, riguarda le voci alle quali vengono applicati i prezzi unitari. In particolare gli importi sono suddivisi in quota fissa, quota potenza e quota energia.  Nel dettaglio:
    • Gli importi in fattura si dividono in spesa per la materia gas naturale, spesa per il trasporto e la gestione del contatore, e oneri di sistema.
    • Modalità di pagamento della bolletta: tramite bollettino, pagamento online oppure domiciliazione bancaria.

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Leggendo attentamente la bolletta del gas, quindi, è possibile notare come siano varie le voci che vanno a incidere maggiormente sul costo finale. In questo modo è possibile confrontare le varie tariffe e optare per la soluzione più adatta in base alle proprie esigenze.