Stangata in arrivo per molte famiglie che si ritroveranno a fare i conti con un preoccupante aumento dei prezzi delle bollette di luce e gas.

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Ogni volta che desideriamo usufruire di un servizio ci ritroviamo, inevitabilmente, a dover mettere mano al portafoglio. Far fronte alle varie spese, però, soprattutto in un periodo storico come quello attuale segnato dall’impatto del Covid sull’economia, può risultare particolarmente complicato.

Se tutto questo non bastasse, con l’arrivo dell’autunno è previsto un preoccupante aumento dei prezzi, che porterà in molti a dover fare i conti con una vera e propria stangata. Maxi rincari sulle bollette, con il governo che starebbe comunque lavorando per cercare di mitigare il danno. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da aspettarsi.

Bollette, stangata in arrivo: i prezzi di luce e gas saliranno in autunno

A partire dalle spese del riscaldamento, fino ad arrivare a quelle per l’energia elettrica, sono tante le voci che vanno a incidere negativamente sul bilancio di ogni nucleo famigliare. Se tutto questo non bastasse, ad aggravare la situazione è il fatto che a breve si assisterà all’ennesimo aumento dei prezzi.

Ad ottobre, infatti, l’Arera, autorità italiana per l’energia, provvederà ad aggiornare come ogni trimestre le tariffe di gas ed elettricità, andando ad incorporare gli aumenti dei prezzi delle principali materie prime. A questi bisogna poi aggiungere un aumento generale dei prezzi, ovvero l’inflazione, che contribuirà a gonfiare ulteriormente e bollette.

In tal senso, in base alle stime di Arera, si prevede un aumento, su base annua, pari a circa 62 euro per l’elettricità e a 13 euro per la fornitura di gas. Proprio per venire incontro alle esigenze delle famiglie maggiormente colpite dalla situazione, quindi, il governo starebbe pensando di intervenire attraverso misure ad hoc.

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Ad esempio si ipotizza un possibile intervento a lungo termine sugli oneri di sistema, oppure attingere dai fondi ricavati dalle aste del mercato europeo dei permessi di emissione di CO2. Al momento, comunque, si tratta solo di ipotesi. Non resta quindi che attendere e vedere quali misure verranno adottate, al fine di limitare i danni derivanti da un ennesimo rincaro sulle bollette.