Le tre pensioni dell’INPS pensate per le casalinghe: come si ottengono e quali sono tutti i requisiti per accedervi

Soldi bonus (Fonte foto: Pixabay)

Essere una casalinga non sempre ha aspetti positivi. Di fatto, a chi svolge le mansioni in casa, non è riconosciuto alcuno stipendio e man mano che gli anni passano, è sempre più difficile vedersi riconoscere un impiego retribuito.

E questo porta anche a pensare che magari un giorno ci saranno spese sanitarie o di assistenza da sostenere, ma con esse non ci sarà il giusto rientro economico per soddisfarle. Esistono già diversi indennizzi per queste persone come il fondo casalinghe, ma c’è chi non sa che per loro, esistono anche 3 pensioni INPS.

Cosa sono le pensioni INPS per casalinghe

In questo modo, è come se anche chi non ha mai lavorato, potesse mettersi da parte dei contributi per il futuro. Come per tutti i bonus, anche le pensioni dell’INPS per casalinghe, hanno dei requisiti da seguire. Infatti nel fondo casalinghe, è possibile versare soldi sin da giovani, mentre si prestano servizi lavorativi retribuiti. Esiste inoltre la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa contro gli infortuni per chi lavora in casa, secondo il DL 493/1999.

A proposito invece del Bonus casalinghe, c’è una falla nel Decreto che non tutti conoscono. Torniamo sull’argomento che ci interessa, quello dell’assegno sociale per le donne che non hanno un impiego o con un lavoro ma senza montante contributivo. A loro, spetta una prestazione economica mensile. A questo tipo di assegno sociale, possono accedere anche le casalinghe che non hanno contributi o una professione con stipendio. Le cifre dell’assegno, sono decise dai termini reddituali della coppia.

LEGGI ANCHE>>> Casa, affitti troppo cari: la soluzione senza inganni costa 1000 euro, chiavi in mano

Oltre al Fondo casalinghe ed all’assegno sociale, abbiamo un’altra soluzione per le donne che svolgono lavori domestici e riguarda l’altro coniuge. Alla sua eventuale morte infatti, è possibile ottenere un indennizzo chiamato pensione ai superstiti. La donna quindi ha diritto a un assegno previdenziale mensile legato alla pensione di reversibilità. Anche in questo caso, sono dei requisiti come reddito, o figli minorenni e fiscalmente a carico, a determinare la cifra finale.