Ritirati dagli scaffali nuovi prodotti tossici. Si tratta di pacchi di pasta ritenuti contaminati con ossido di etilene e cloroetanolo. Scopriamo le marche.

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Un incubo senza fine quello dei prodotti ritirati dagli scaffali dei supermercati perché considerati dannosi per la salute delle persone. Il Ministero della Salute effettua controlli continui sugli alimenti in vendita e negli ultimi mesi queste verifiche hanno portato ad un numero esagerato di segnalazioni. Yogurt, prodotti biologici, cereali, gelati, la varietà degli alimenti coinvolti fa paura ai consumatori che si domandano il motivo di tanta negligenza. Trovare sostanze tossiche nei prodotti che quotidianamente ingeriamo sta diventando una possibilità tutt’altro che remota. Ora è toccato ai pacchi di pasta, un alimento che sta sulle tavole degli italiani tutti i giorni.

Quali pacchi di pasta sono considerati prodotti tossici

Possibile contaminazione da ossido di etilene e cloroetanolo. La prima sostanza abbiamo imparato a conoscerla negli ultimi mesi data l’elevata frequenza di prodotti ritirati proprio perché sospettata la presenza del gas. Il cloroetanolo, ora, si aggiunge alla lista essendo strettamente collegato all’ossido di etilene. E’, infatti, un composto organico impiegato nel processo di sintesi del gas e come reagente per la produzione di coloranti e prodotti farmaceutici.

I pacchi di pasta interessati dalla contaminazione sono quelli del Pastificio Fiorentino Renaissance – pasta di fave, riso rosso e curcuma bio – fusilli e anche paccheri, risoni e calamarata nelle confezioni da 250 gr con scadenza l’8 gennaio 2024. Si aggiunge Pasta Natura – alla curcuma e pepe bio – penne nella confezione da 250 grammi con scadenza il 30 marzo 2024, il 26 marzo 2024 e il 16 febbraio 2024.

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Altra pasta coinvolta nel ritiro

Del Pastificio Fiorentino Renaissance sono state ritirate le confezioni da 250 grammi della pasta di lenticchie rosse, riso rosso e curcuma, penne, calamarata e paccheri con scadenza il 28 dicembre 2023. Pasta Natura, poi, si è vista ritirare anche lo gnocco sardo e fusilli – pasta alla curcuma e pepe bio – nella confezione da 250 grammi con scadenza il 28 gennaio 2024.

Il ritiro è stato disposto dal 19 al 24 agosto, periodo abbastanza recente secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute. Chi è in possesso dei prodotti citati non deve assolutamente consumare la pasta ma riconsegnarla al punto vendita per ottenere il rimborso.