Il 1° ottobre si darà il definitivo addio al Pin INPS per accedere al portale dell’ente. Prepararsi al cambiamento è fondamentale per continuare a sfruttare i servizi dell’istituto.

Web

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale consente alle famiglie, ai lavoratori e ai contribuenti in generale di accedere a tanti servizi tramite il portale web. Per entrare nel sito è necessario identificarsi tramite Spid, carta di identità elettronica, Carta Nazionale dei Servizi e, fino al 1° ottobre, attraverso il Pin. Superata questa data, il Pin non servirà più e occorrerà utilizzare necessariamente le rimanenti modalità di accesso. Chi ha usato finora il tradizionale Pin INPS dovrà imparare a conoscere i nuovi strumenti per continuare a svolgere le operazioni di interesse online.

Addio Pin INPS, benvenuto SPID

Lo SPID è il servizio di identità digitale che consente in pochi click di certificare la propria identità e avere, così, accesso al portale. Il sistema in questione presuppone la creazione di un username e di una password e prevede vari livelli di sicurezza. L’utente può richiederlo online tramite varie piattaforme – la più utilizzata è quella di Poste Italiane – seguendo le istruzioni e completando la procedura telematicamente oppure di persona. In alternativa, è possibile recarsi nei supermercati in cui è possibile trovare un operatore che aiuti ad avanzare la richiesta dell’identità digitale.

Una volta ottenute le credenziali sarà possibile accedere al portale dell’INPS sia da pc che da smartphone e tablet selezionando la voce “Entra con SPID”. L’accesso è consentito sia tramite l’inserimento di username e password sia attraverso QR-Code temporaneo.

Carta elettronica di identità e Carta Nazionale dei Servizi

Alternative allo SPID sono la carta elettronica di identità e la Carta Nazionale dei Servizi. La prima deve essere richiesta al proprio comune di residenza al costo di 16,79 euro mentre la CNS si potrà avere unicamente recandosi presso la Camera di Commercio mostrando un documento di identità in corso di validità.

Una volta in possesso di una delle due carte si potrà avere accesso al portale dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale anche dopo l’addio del Pin INPS. Basterà, dopo aver cliccato su My INPS, selezionare la sigla CIE o CNS e seguire le istruzioni.

Leggi anche >>> Spid, l’arcano della delega: l’Inps chiarisce come funziona

Delega di identità digitale, come si richiede

E’ possibile per i cittadini delegare ad una terza persona il diritto di accesso ai servizi INPS richiedendo la delega di identità digitale. La domanda potrà essere inoltrata recandosi presso uno sportello dell’ente e consegnando tutta la documentazione con riferimento al modulo AA08 scaricabile dal portale dell’INPS.