Canone tv, non sei obbligato a pagare: come evitarlo

Canone tv, non è necessario pagarlo per tutti: ecco i motivi per cui ci si può ritenere esenti e come disdire

Televisione (Fonte foto: Pixabay)

Un peso di 90 euro all’anno, è quanto corrisponde al canone tv, che qualcuno può evitare di pagare. Il prossimo 20 agosto iniziano le scadenze per tante tasse, tra cui questa, che ormai dal 2016 viene pagata attraverso tramite la bolletta della luce. Ma c’è come detto, chi non è costretto a pagare.

Visto che non è detto che chiunque abbia un’utenza elettrica abbia un televisore in casa, ci sono diversi motivi per cui poter chiedere di non pagare. Un componente della famiglia che abbia compiuto 75 anni e che abbia reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro, non è costretto a pagare se ha presentato dichiarazione sostitutiva. Oppure un componente della famiglia anagrafica è esentato da convenzioni internazionali.

Ed ancora, c’è la possibilità che il richiedente abbia pagato regolarmente tramite utenza elettrica, ma un altro familiare abbia pagato lo stesso canone, con altre modalità oppure tramite addebito sulle fatture relative all’utenza elettrica intestata a un altro componente della stessa famiglia anagrafica. O anche se il richiedente avesse presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica o indicando una motivazione diversa purché sia specificata.

Canone tv: domanda di rimborso e modo in cui avviene

Il rimborso viene richiesto tramite modalità telematica, a nome del titolare dell’utenza elettrica, oppure da eredi e intermediari tramite il modello della domanda presente sul web. Per presentare un’alternativa, si può anche presentare l’istanza con copia di un valido documento di riconoscimento, con raccomandata a: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

La dichiarazione sostitutiva può essere presentata tramite intermediari abilitati; applicazione web disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate; posta elettronica certificata con dichiarazione di firma digitale al cp22.canonetv@postacertificata.rai.it; modalità cartacea inviata a Ufficio Canone TV – c.p.22 Torino con plico raccomandato senza busta unitamente a copia di un valido documento di riconoscimento.

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A proposito di chi non deve pagare, arriva anche il taglio delle cartelle che potrebbe interessarvi. Ma si può anche disdire direttamente l’abbonamento Rai tramite una dichiarazione sostitutiva. Da ricordare che essa deve essere presentata ogni anno, qualora la famiglia continuasse a non avere tv in casa. La presentazione di non detenzione, viene presentata dal 1° luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. Se invece presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento, l’effetto riguarda il periodo luglio-dicembre.