Vediamo chi è e quanto guadagna Nasser Al-Khelaifi, noto imprenditore proprietario del Paris Saint Germain 

Al-Khelaifi
Fonte Facebook – Nasser Al-khelaifi

Nasser Ghanim Al-Khelaifi è ormai un personaggio di fama mondiale. Si è fatto largo nel mondo del calcio rilevando il Paris Saint Germain per cui ha fatto degli investimenti folli per portalo a competere con i club più forti d’Europa. 

Che sia ricco è abbastanza evidente, ma non tutti sanno a quanto ammontano i suoi ricavi e la sua storia pregressa. Nato il 12 novembre 1973 a Doha in Qatar, da giovane ha intrapreso la carriera da tennista durata circa 11 anni. Da quel momento è iniziata la sua ascesa nel mondo dell’imprenditoria, che lo ha portato fino all’ombra della Tour Eiffel.

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Al-Khelaifi: a quanto ammonta il suo lauto patrimonio

La passione per il tennis non l’ha abbandonata del tutto, visto che nel suo paese è il presidente della federazione di tennis. Inoltre è il vicepresidente della Federazione Asiatica di Tennis.

La sua carriera imprenditoriale ha prodotto decisamente più successi, basti pensare che è l’amministratore delegato di beIN Media Group società fondata proprio da lui il 1 gennaio 2014 e che possiede i canali di Al Jazeera Media Network e Al Jazeera Sports. È anche presidente del fondo sovrano Qatar Investment Authority e possiede importanti quote della banca internazionale britannica Barclays, della Shell, della Wolkswagen e della Walt Disney. 

Insomma un vero e proprio impero che lo ha portato ad ottenere un patrimonio netto di 60 miliardi di dollari. Al-Khelaifi inoltre può disporre del fondo sovrano Qatar Investment Authority (essendone presidente), che vanta un fatturato annuo al di sopra dei 335 miliardi di dollari. 

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Per effetto di ciò il presidente del Paris Saint Germain è uno dei 10 dirigenti sportivi più ricchi al mondo (è anche presidente dell’European Club Association) oltre che uno dei imprenditori di maggior rilievo del Qatar.

Ecco perché non bisogna stupirsi se il club transalpino ogni anno fa delle campagne acquisti faraoniche. Finora però non è ancora arrivata la ciliegina sulla torta, ovvero la vittoria della Champions League.