Occhio alle voci contenute nel cedolino delle pensioni di agosto. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Pensione
Pensione (Adobe)

Il lavoro nobilita l’uomo, in quanto offre la possibilità di attingere a quella fonte di reddito necessaria per riuscire a soddisfare le varie necessità quotidiane, come ad esempio cibo, vestiti e tanto altro ancora. Allo stesso tempo non è possibile negare come spesso si riveli essere anche fonte di preoccupazione per via dei vari impegni e scadenze da rispettare. Non stupisce, pertanto, che siano in molti a non vedere l’ora di poter finalmente accedere al trattamento pensionistico.

A tal fine, come risaputo, bisogna essere in possesso di determinati requisiti sia per quanto concerne l’aspetto anagrafico che contributivo. Per questo motivo sono in molti a essere in attesa di scoprire quali novità verranno introdotte dal governo a guida Draghi con la prossima riforma delle pensioni. Intanto a destare particolare interesse è il cedolino di agosto che presenta delle voci che non ci si aspetta. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

LEGGI ANCHE >>> Vaccino anti-Covid, un giro d’affari che vale miliardi: chi guadagna di più

Pensione, occhio al cedolino di agosto: tutto quello che c’è da sapere

Nel cedolino pensione di agosto è possibile trovare delle voci per certo versi inaspettati. Alcune, ricordiamo, riguardano le imposte sul reddito, ossia trattenute IRPEF, addizionale comunale e addizionale regionale. I pensionati si ritroveranno le trattenute del mese riferite ad IRPEF e addizionali. Ma non solo, ci saranno gli importi a credito o a debito derivante dalla dichiarazione dei redditi.

In alcuni casi, ricordiamo, le operazioni di conguaglio potrebbero avvenire sulla pensione di competenza di settembre. Ma non solo, sul cedolino di agosto potrebbe essere effettuato il recupero delle ritenute IRPEF riguardanti l’’anno d’imposta 2020, se applicate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua. Un’altra voce che può essere rinvenuta nel cedolino di agosto è il recupero delle prestazioni legate al suo reddito.

Come si evince dal comunicato Inps riguardante il cedolino di agosto, infatti: “Sulle pensioni che siano, in tutto o in parte, collegate al reddito (ad esempio integrazione al trattamento minimo, maggiorazione sociale, pensione ai superstiti) i cui titolari, nonostante i solleciti, non abbiano ancora fornito i dati reddituali relativi al 2017 e al 2018, ad agosto e settembre verrà applicata una trattenuta di circa 14 euro, per le pensioni integrate al minimo, o, per quelle di importo superiore, pari al 10% della pensione“.

LEGGI ANCHE >>> Covid, parenti delle vittime chiedono giustizia: 2500 pagine di accuse allo Stato

A tal proposito ricordiamo che l’INPS ha provveduto ad inviare una lettera raccomandata con l’indicazione della data del 15 settembre 2021 come ultima scadenza per l’invio dei redditi richiesti. Se non viene rispettato tale termine, l’ente provvederà al recupero delle somme indebitamente percepite.