Polizia e Banca Intesa San Paolo, occhio al messaggio: la trappola è dietro l’angolo

La Polizia Postale invita a stare attenti a un nuovo tentativo di phishing che coinvolge i clienti di Intesa San Paolo. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

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Al fine di contrastare la diffusione del Covid ci viene chiesto di prestare attenzione a vari accorgimenti. Tra questi si annoverano, ad esempio, l’utilizzo delle mascherine e il distanziamento sociale. Un momento storico particolarmente complicato, che vede registrare un utilizzo sempre più massiccio dei vari dispositivi tecnologi, come ad esempio smartphone e pc. A partire dai social network fino ad arrivare alle app di messaggistica istantanea, d’altronde, sono vari i servizi disponibili, attraverso cui poter restare in contatto con amici e parenti anche se fisicamente distanti.

Un interesse crescente, quello verso le nuove tecnologie, che si trasforma, purtroppo, in terreno fertile per alcuni truffatori. Quest’ultimi, infatti, cercano di sfruttare questi strumenti per far cadere nella trappola il malcapitato di turno. Ne sono un chiaro esempio alcuni tentativi di truffa, come quella del finto buono Ikea da 250 euro, oppure del codice a sei cifre di WhatsApp. Ma non solo, a finire sempre più spesso nel mirino dei truffatori sono i clienti di alcune grandi banche, che rischiano di vedersi prosciugare il conto con un solo click.  Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

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Polizia e Banca Intesa San Paolo, occhio al messaggio: nuovo tentativo di truffa

La Polizia Postale ha di recente pubblicato sul proprio sito un avviso attraverso cui invita i clienti di Intesa San Paolo a prestare attenzione a un nuovo tentativo di raggiro che ha già fatto cadere nella trappola molti utenti. Una truffa studiata fin nei minimi particolari, che viene attuata attraverso l’invio di e-mail che sembrano provenire realmente dal noto istituto bancario. Se tutto questo non bastasse, nel messaggio viene spiegato che tale richiesta viene fatta in accordo con la Polizia Postale. Come è facile intuire, però, nella realtà dei fatti non è così.

Il testo del messaggio truffa recita così: “Gentile cliente, siamo lieti di informarvi che abbiamo finalmente stretto una partnership con la Polizia Postale in risposta agli attacchi ai sistemi bancari degli ultimi anni. Il tuo account dovrebbe essere aggiornato il prima possibile per adottare misure di sicurezza per prevenire ulteriori usi impropri delle tue carte”.

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Attraverso tale messaggio, quindi, si invita il destinatario a cliccare su un link dove inserire le proprie credenziali di accesso ai servizi online della banca, in modo tale da aggiornare il sistema e migliorare la sicurezza. Peccato che proprio tale azione rischia di portare a dover fare i conti con dei guai molto seri. Una volta inseriti i propri dati, infatti, i truffatori riescono ad agire indisturbati sul conto della vittima, rubando dati sensibili e ovviamente soldi.