Ancora non è chiaro come mai non sia possibile accedere al bonus tv da 100 euro senza Isee, ma le date sono vicine

100 euro soldi

La tecnologia del Ditigale Terrestre è davvero vicina al cambiamento, dopo tanto parlare, ma i consumatori sono molto arrabbiati. Il tanto decantato bonus tv 100 euro per tutti, non è mai partito. La bontà dell’indennità era proprio che non serviva nessun Isee e nemmeno c’era bisogno di rottamare il vecchio televisore, insomma, una vera comodità.

Eppure, pare proprio che chi ha un televisore non idoneo ai nuovi standard dovrà accontentarsi di sotterfugi come quello di un nuovo decoder, che almeno costa meno di una tv, oppure del bonus pc o tablet, ancora attivo. Bisognerà solo adattarsi a cambiare dimensioni dello schermo a cui si è abituati.

Leggi anche>>> Bonus condizionatori: il risparmio che rinfrescherà la nostra estate

Bonus tv 100 euro: partirà mai?

E questo perché nonostante la vicinanza dello switch off, non è ancora possibile accedere a questo bonus. Parliamo davvero di date imminenti, con lo standard di compressione e codifica, da Mpeg-2 a Mpeg-4 che sarà realtà già da settembre, per alcune Regioni. Sì, ma ad oggi è attivo soltanto il bonus già introdotto dalla scorsa Legge di Bilancio, quello di soli 50 euro e soltanto per chi in famiglia ha un Isee di 20mila euro massimo.

C’è poi la possibilità di accedere ad un altro tipo di bonus, collegandolo alla rottamazione del vecchio televisore, con cui comunque si guadagna sempre. Ad attendere chiarimenti da subito, sono gli abitanti delle regioni che cambieranno tra il 1° settembre 2021 ed 31 dicembre 2021 il modo di vedere la tv, e cioè: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza. Poi verranno man mano le altre.

Leggi anche>>> Libri, già si pensa all’anno scolastico: tutti i bonus attivati dalle Regioni

Ma cosa succede nello specifico? A settembre inizierà il primo passaggio con la modifica dello standard di compressione e codifica, da Mpeg-2 a Mpeg-4. Quindi inizierà a perdere colpi il vecchio segnale televisivo e con esso molti apparecchi inizieranno a non essere più in grado di fare vedere la TV nelle nostre case.

Già da tempo si parla del bonus tv 100 euro accessibile a tutti, ed a giusta ragione, perché c’è la firma sul decreto. Il problema è che fisicamente i bonus non sono ancora partiti, ma per lo switch off, manca ormai molto poco. I motivi di questo ritardo sono però oscuri, e diventano una grana ora per il Governo.