Tutto pronto per il nuovo Bonus per l’acquisto del tv adatto alla nuova versione del digitale terrestre. E rottamando il vecchio dispositivo…

Bonus Tv
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Tutto pronto, o quasi, per il passaggio graduale al nuovo DVB-T 2, ovvero la nuova versione del digitale terrestre. Una migrazione che non sarà per tutti identica. Qualcuno, infatti, avrà necessità di cambiare il proprio televisore per adeguarsi ai nuovi standard e usufruire senza problemi dei servizi del digitale. Una variabile che il governo ha tenuto fin da subito in considerazione, tanto da aver disposto un bonus per l’acquisto del tv, così da sgravare le famiglie costrette a una spesa obbligata e, per certi versi, imprevista. In campo ci sono risorse pari a 100 milioni di euro circa. E al bonus si potrà accedere anche senza Isee.

In questo, il Bonus Tv si differenzia da altri incentivi pensati in tempi di pandemia. Forse proprio per la sua natura di aiuto a una spesa inevitabile. Chi non disporrà di un apparecchio adeguato, infatti, potrà anche scordarsi di accedere al digitale terrestre. Le verifiche sono semplici (basta sintonizzarsi su determinati canali oppure controllare sul retro del televisore se presente la dicitura DVB T2 o H265/HEVC per capire se si è cavallo o meno) ma, vista la situazione, l’acquisto di un dispositivo potrebbe esserlo di meno. E qui subentra il bonus.

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Bonus Tv, come cambiare dispositivo senza rimetterci

L’indicatore della situazione economica non sarà un requisito. Questo fa tutta la differenza del mondo rispetto al vecchio Bonus Tv, spettante solo a chi avesse dimostrato un Isee familiare fino a 20 mila euro. Ora subentra un nuovo incentivo, ossia la possibilità di rottamare il vecchio televisore, a patto di averlo acquistato prima del 16 dicembre 2018. Ovvero, la data che ha segnato l’entrata in vigore dello standard Hevc main 10. Per l’acquisto del dispositivo, bonus alla mano, saranno elargiti 100 euro e una sola volta per nucleo familiare. Per la disposizione, a ogni modo, occorrerà un decreto attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo economico, che definirà anche le modalità di richiesta.

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L’incentivo dovrebbe comunque essere anticipato dal venditore, tramite uno sconto sul prezzo del nuovo televisore. Ancora meglio se si procederà con la rottamazione del vecchio tv. In questo caso, infatti, basterà consegnare il proprio televisore (e in linea con gli standard previsti) e il venditore potrà anticipare la somma come sconto. In seguito, potrà recuperare il corrispettivo nella forma del credito d’imposta. Da utilizzare, come in altri casi, in compensazione.