Presto vi sarà il passaggio al nuovo standard DVB-T2 e molti iniziano a chiedersi se dovranno o meno sostituire il proprio televisore. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Gli ultimi mesi sono stati segnati dall’impatto del Covid, che ci ha portato a cambiare molte nostre abitudini. Basti pensare all’utilizzo delle mascherine e al distanziamento sociale. Un momento storico difficile, caratterizzato da un maggior utilizzo dei dispositivi tecnologici, come ad esempio smartphone e computer che ci permettono di restare in contatto con amici e parenti in qualsiasi momento. Allo stesso tempo, tra gli strumenti di comunicazione più diffusi si annovera la televisione.

Ormai presente in quasi tutte le abitazioni, questo apparecchio offre la possibilità di accedere in modo facile e veloce a informazioni di vario tipo. Viste le sue caratteristiche, quindi, non stupisce che siano in molti a essere interessati ai cambiamenti che riguardano questo apparecchio, come ad esempio il graduale passaggio al nuovo digitale terrestre. Una vera e propria rivoluzione che non passa di certo inosservata, con molti che rischiano di dover dire addio al proprio caro televisore. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo come capire se il proprio apparecchio televisivo sia o meno compatibile con il nuovo standard.

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TV, rivoluzione in atto, addio al digitale terrestre: come capire se il televisore è compatibile

Cambiare il vecchio televisore per i nuovi parametri: fallo con il Bonus TV
Televisori (Fonte foto: web)

A partire da settembre 2021 si assisterà allo spegnimento progressivo della codifica MPEG2 a favore dell’AVC, MPEG4, già utilizzata sui canali in alta definizione. Dal 21 giugno fino al 30 Giugno 2022, inoltre, avverrà il passaggio al DVB-T2 con lo spegnimento delle trasmissioni in DVB-T. A partire da quel momento, pertanto, tutti i dispositivi non compatibili non riceveranno più il segnale.

Manca poco, quindi, al passaggio definitivo al nuovo standard e per questo sono in tanti  a chiedersi se dovranno o meno sostituire il proprio caro vecchio televisore. Per sapere se il vostro apparecchio sia o meno compatibile, pertanto, vi suggeriamo di fare un apposito test. Non dovete fare altro che sintonizzarvi sui canali 100 e 200, ovvero i canali test di Rai e Mediaset. A questo punto se appare la scritta “Test HEVC Main10”, il vostro dispositivo è in grado di ricevere il nuovo segnale. In questo caso non dovrete cambiare tv, ma semplicemente sintonizzare nuovamente i canali.

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Se invece lo schermo appare nero, allora molto probabilmente dovrete cambiare tv o, quantomeno, utilizzare un decoder esterno in grado di decodificare il nuovo standard. Per quanto concerne le pay-tv, invece, Sky ha fatto sapere che i box Sky Q sono compatibili per gestire i canali Fta in modalità Hevc. In questo caso, quindi, non bisogna sostituire il proprio televisore.