Importanti cambiamenti in vista con il passaggio al nuovo standard DVB-T2. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le date da segnare sul calendario per ogni Regione.

Televisore digitale terrestre
Foto di Andrés Rodríguez da Pixabay

In un’epoca come quella attuale in cui siamo sempre tutti connessi, è possibile comunicare e ricevere informazioni in modo facile e veloce. A partire dagli sms, passando per le e-mail, fino ad arrivare alle applicazioni di messaggistica istantanea, d’altronde, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta. A ricoprire, allo stesso tempo, un ruolo indubbiamente importante, inoltre, si annovera la televisione. Strumento di comunicazione per eccellenza, ormai presente in quasi tutte le case, ci offre la possibilità di visionare programmi di vario genere, in base ai propri gusti personali.

Non stupisce, quindi, che siano in molti a essere interessati ai cambiamenti che questo apparecchio ha portato con sé nel corso degli anni, così come quelli con cui dovremo a breve fare i conti. Come noto, infatti, è già iniziato il graduale passaggio al nuovo digitale terrestre, con gli abitanti di alcune Regioni che hanno dovuto provvedere a sintonizzare i canali. A breve, inoltre, inizierà il processo volto a sostituire il vecchio digitale terrestre con il nuovo standard DVB-T2. Una notizia senz’ombra di dubbio importante, con molti che iniziano a chiedersi quanto partirà lo switch off nella propria Regione. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo quali sono le date da segnare sul calendario.

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Nuovo digitale terrestre, cambiamenti in vista: quando parte lo switch off al DVB-T2

Telecomando Tv (Fonte foto: Pixabay)

A partire da settembre 2021 si assisterà allo spegnimento progressivo della codifica MPEG2 a favore dell’AVC, MPEG4, già utilizzata sui canali in alta definizione. Un passaggio, quello al nuovo standard, che avverrà in modo graduale, interessando quattro aree in base al seguente calendario:

  • Dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021: Area 2, con Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano. Area 3, invece, comprende, Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza.
  • Dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022: interesserà l’Area 1, che comprende Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna.
  • Dal 1° aprile 2022 al 20 giugno 2022: sarà coinvolta l’Area 4 con Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.

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Dal 21 giugno fino al 30 Giugno 2022, inoltre, avverrà formalmente il passaggio al DVB-T2 con lo spegnimento delle trasmissioni in DVB-T. A partire da quel momento, quindi, tutti gli apparecchi non compatibili non saranno più in grado di ricevere il segnale.