Brutte notizie per molte famiglie che rischiano di perdere l’assegno unico per i figli. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Assegno unico figli: chi avrà bisogno di presentare domanda e chi no
Assegno unico figli (Fonte foto: web)

Al fine di contrastare la diffusione del Covid il governo ha deciso di adottare una serie di misure restrittive, che hanno portato con loro una serie di ripercussioni negative sia dal punto di vista economico che sociale. Molti imprenditori, purtroppo, hanno dovuto abbassare le serrande delle proprie attività, costringendo molte persone a dover fare i conti con una difficile gestione del bilancio famigliare. Un momento storico particolarmente complicato, che richiede l’attuazione di interventi ad hoc, come quelli approvati con il Decreto Sostegno Bis.

Ma non solo, molte famiglie possono iniziare a beneficiare dell’assegno unico temporaneo. Quest’ultimo ricordiamo, viene riconosciuto ad alcune determinate categorie di persone fino a dicembre 2021, per poi diventare definitivo a partire dal 2022. Una misura indubbiamente importante, con alcuni, però, che rischiano di perdere tale forma di aiuto economico. Ma come è possibile? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Assegno unico figli, attenzione: in quali casi si rischia di perderlo

I genitori non sono sposati ma convivono: come richiedere gli assegni al nucleo familiare
Assegni Inps (Fonte foto: web)

A partire dal 1° luglio 2021 fino al 31 dicembre 2021, ricordiamo, è possibile beneficiare dell’Assegno temporaneo per i figli minori. Quest’ultimo è rivolto ai nuclei con figli minori di 18 anni, che non abbiano diritto all’assegno per il nucleo familiare, come disoccupati e lavoratori autonomi. L’importo varia in base al valore Isee, con l’assegno che viene riconosciuto alle famiglie con un reddito Isee fino a 50 mila euro. Una misura ponte, che verrà estesa a tutti a partire dal 1° gennaio 2022.

Per poter beneficiare di questa misura, quindi, bisogna essere in possesso di determinati requisiti. In caso contrario si rischia di perdere il diritto a tale prestazione. Ne è un chiaro esempio l’età dei figli. Nel caso in cui il proprio figlio compia 18 anni prima di dicembre 2021, ecco che non si avrà più diritto all’assegno temporaneo.

Ma non solo, non si ha più diritto all’assegno unico temporaneo nel caso in cui il nucleo famigliare decida di trasferirsi all’estero, o comunque perda il requisito della cittadinanza. Da non dimenticare, poi, altri aspetti come il valore Isee, oppure il caso in cui si assista ad una variazione del nucleo familiare. In quest’ultimo caso, ricordiamo, bisogna presentare una DSU aggiornata, entro due mesi dalla variazione.

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Una volta ottenuto l’Isee bisogna presentare una nuova domanda, potendo così beneficiare di tale assegno, se e solo se si continuino a soddisfare i requisiti richiesti. Se non viene presentata una nuova domanda, così come si evince dalla circolare 93/2021 dell’Inps, la prestazione decade d’ufficio dal mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione Isee aggiornata.