Il destinatario della spropositata bolletta è un fornaio veneto. Vediamo come ha reagito e se è riuscito a risolvere la situazione

Bolletta da 90mila euro
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Dover avere a che fare con le bollette è una pratica abbastanza seccante. Se poi ci si rimettono anche i rincari periodici mensili o gli errori del gestore delle utenze, il tutto diventa un vero e proprio rompicapo.

Una situazione piuttosto incresciosa si è verificata a Mestre (provincia di Venezia), dove un fornaio si è visto recapitare una fattura fuori dal comune che avrebbe fatto sobbalzare chiunque.

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Bolletta da 90mila euro recapitagli per errore: la ricostruzione della vicenda

Lui però non si è scomposto e grazie ad un calma olimpica (difficile da avere in situazioni del genere) è riuscito a venire a capo della situazione. Vediamo tutti i passaggi di questa storia nel dettaglio.

L’incipit è l’invio di 9 fatture di importo totale di 90mila euro da parte di Enel Energia al suddetto utente. Passato lo shock iniziale, il fornaio si è avvalso dei consueti canali a disposizione degli utenti, senza ottenere le risposte adeguate. Per questo motivo si è rivolto all’Adico che si è subito precipitato in suo soccorso per analizzare la situazione. 

La contestazione ha avuto oggetto le 9 bollette di importi variegati che vanno da un minimo di 1.800 euro ad un massimo di 12.000 euro. Il presidente di Adico Carlo Garofolini ha provveduto in prima persona ad ovviare al problema anche in virtù degli ottimi rapporti instaurati con Enel Energia.

L’azienda dopo le verifiche del caso ha contattato l’organizzazione no profit comunicando l’annullamento delle bollette inviate erroneamente al malcapitato signore. Stando alla loro spiegazione, si è trattato di un disallineamento tecnico dovuto ad un’errata acquisizione delle letture.

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Insomma, tutto bene quel che finisce bene. Qualcun altro però avrebbe potuto reagire diversamente e magari trascendere in episodi degenerativi. Soprattutto alla luce del periodo attuale leggere di dover corrispondere 90mila euro può essere davvero agghiacciante. Per queste i gestori dovrebbero prestare massima attenzione ed evitare errori (che se pur in buona fede) sono decisamente grossolani.