Vediamo in che modo si possono ottenere degli sconti significativi sulle bollette a partire dal mese di luglio 2021

Bollette truffa
Foto: Web

La possibilità di ottenere degli sconti sulle bollette naturalmente alletta tutti i contribuenti, che ogni mese devono fare i conti con queste spese che alla lunga sono faticose ed estenuanti. Stando agli ultimi rumors sul tema, a partire da luglio c’è la possibilità di ottenere uno sconto piuttosto significativi sui consumi di acqua, luce e gas.

Si tratta di un bonus sociale previsto dal Decreto Sostegni bis. La vera novità è la semplificazione del funzionamento e dell’attribuzione dello stesso. Fino a dicembre 2020 era necessario compilare un modulo e inviarlo in modo corretto. A questo andava aggiunto l’ISEE aggiornato presso il proprio Comune o CAF.

LEGGI ANCHE >>> Bancomat addio | Fisco, raffica di controlli in arrivo | Stangata bollette

Bollette luce gas: come ottenere degli sconti a partire da luglio 2021

Adesso invece dovrebbe arrivare in automatico alle famiglie che versano in condizioni di indigenza. Con questa tecnica si può anche garantire maggiore privacy, che in questi casi non gusta mai.

Ad influenzare l’importo è però la consistenza del nucleo familiare. Il massimo previsto è di 177 euro ed attribuibile alle famiglie con almeno 5 componenti. Se invece sono 3-4 il bonus scende a 151 euro. Per quelli composti da 1-2 persone la cifra si abbassa ulteriormente attestandosi sui 128 euro. 

Starà all’Inps informarsi con gli organi predisposti dei consumi energetici. Naturalmente bisogna conoscere la situazione economica per comprendere chi ha o meno diritto di avere l’agevolazione. È necessario un ISEE inferiore a 8265,00 euro o più basso di 20.000 euro qualora si abbiano almeno 4 figli a carico.

LEGGI ANCHE >>> Bollette in aumento: luce e gas ancora più care, ma lo Stato ci aiuta

Sono beneficiari a prescindere coloro che godono del Reddito di Cittadinanza o della Pensione Sociale. Per loro non è necessario l’ISEE (che a meno di imbrogli dovrebbe essere più basso della soglia minima sopracitata). Non resta che attendere le prossime bollette per capire se la “promessa” è stata mantenuta.