Addio alla “più amata dagli italiani”. All’età di 78 anni si è spenta Raffaella Carrà, lasciando un vuoto immenso nel mondo dello spettacolo e non solo.

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Classe 1943, Raffaella Carrà si è spenta il 5 luglio 2021 all’età di 78 anni. Artista senza tempo, il mondo dello spettacolo piange la scomparsa della “più amata dagli italiani”.  A darne il triste annuncio il regista e autore Sergio Japino: “Raffaella ci ha lasciati. È andata in un mondo migliore, dove la sua umanità, la sua inconfondibile risata e il suo straordinario talento risplenderanno per sempre“.

Un’eredità artistica immensa, quella lasciata dalla Carrà, con la nota showgirl che ha segnato un’epoca, riuscendo ad entrare nei cuori sia di grandi che di piccini. Chi, d’altronde, non ha fischiettato o ballato almeno una volta le sue canzoni? Ballerina, conduttrice e cantante di successo, la sua scomparsa ha generato un grande vuoto ne mondo dello spettacolo, con l’artista che ha lasciato un immenso patrimonio artistico, e non solo.

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Raffaella Carrà e l’eredità della “più amata dagli italiani”: addio alla regina della TV

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Dopo una lunga malattia Raffaella Carrà si è spenta all’età di 78 anni, lasciando un’eredità artistica immensa. Protagonista di numerosi show televisivi, è riuscita nel corso degli anni a farsi apprezzare dal grande pubblico, diventando una delle artiste più amate. Non sono mancate, come spesso accade, le polemiche nel corso degli anni. Basti pensare a quando Bettino Craxi chiedeva di ridurre lo stipendio alla Carrà, mentre la Rai stava negoziando un contratto triennale con la conduttrice, che le avrebbe permesso di guadagnare, stando alle indiscrezioni dell’epoca, 6 miliardi di lire.

Proprio in quegli anni, però, Giovanni Minoli lanciò un sondaggio durante Mixer chiedendo di votare il personaggio più amato d’Italia. Al secondo posto, dopo il Papa, c’era proprio Raffaella Carrà. Vera e propria icona di stile, nel 1984 l’artista firmò un contratto milionario per la durata di due anni con la ditta di cucine Scavolini, con tanto di slogan “la più amata dagli Italiani“.

Raffaella Carrà, l’amore per i nipoti e l’adozione a distanza

E in effetti nel corso degli anni la Carrà è riuscita ad affermarsi come la regina incontrastata del piccolo schermo. Purtroppo il 5 luglio del 2021 ci ha lasciato, con Sergio Japino che ha dato il triste annuncio, unendosi al dolore degli “adorati nipoti Federica e Matteo, di Barbara, Paola e Claudia Boncompagni, degli amici di una vita e dei collaboratori più stretti”.

Nel corso della sua vita, Raffaella Carrà, ha vissuto in diverse case. Una a Roma, nel quartiere di Villa Clara; ma anche in Toscana, dove aveva una villa immersa nel verde, dal nome Villa Di Cala Piccola. Una carriera ricca di soddisfazioni, quella della nota showgirl, di cui non sono mai stati resi noti i guadagni.

A tal proposito la stessa conduttrice, in un’intervista, aveva dichiarato: “Sicuramente guadagno bene ma il mio è un duro lavoro. Il mio cosiddetto mega-contratto? Se sapessero quanto pago di tasse! E il rischio dove lo mettono? Mi rimbocco le maniche e cerco di attirare i telespettatori nei programmi serali“.

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Non ha avuto figli Raffaella Carrà, ma ne ha adottato vari a distanzi in vari posti del mondo. Il tema dell’adozione a distanza, infatti, è stato a lei sempre molto caro, tanto da condurre nel 2004 un programma dal titolo Contigo in Spagna, basato proprio su questa tema. Per poi riproporlo anche con la trasmissione Amore, nel 2006.