Il Bonus TV raddoppia, l’importo sale e l’accessibilità è ancora più facile. Vediamo come utilizzarlo per adeguarsi ai cambiamenti in atto.

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Il passaggio alla standard DVB-T2 è ormai prossimo e le nostre vecchie TV andranno presto sostituite con nuovi modelli adatti al cambiamenti di digitale terrestre. Per ammortizzare la spesa è possibile usufruire del Bonus TV, una misura dall’importo non elevatissimo ma adeguato per poter adattarsi alle modifiche che da settembre coinvolgeranno tutti noi.

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Caratteristiche del Bonus TV

Il Bonus TV si caratterizza per alcuni aspetti che lo rendono più appetibile rispetto ad altre misure. Innanzitutto non è richiesto l’ISEE per potervi accedere. L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è il motivo principale per cui tante persone rinunciano a fare domanda di un’agevolazione. A volte alla base della rinuncia ci sono motivi di privacy, altre volte difficoltà nell’avanzare la richiesta ma la conclusione è la stessa. Pur avendone diritto non si ottengono gli aiuti di cui si necessita.

L’idea del Governo in relazione al Bonus TV è di raggiungere il maggior numero di persone e, di conseguenza, non viene richiesto l’ISEE. Destinatari sono tutti coloro che desiderano cambiare il vecchio televisore con uno nuovo conforme ai canoni previsti per la visione del digitale terrestre a partire dal mese di settembre 2021. In alternativa, le famiglie possono decidere di acquistare un nuovo decoder da collegare al televisore in uso.

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Importo del bonus e modalità di richiesta

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Data l’assenza di ISEE, il Bonus si presenta come uno sconto sull’acquisto di una tv o di un decoder di ultima generazione. L’importo di riferimento è di 100 euro e verrà scalato direttamente in fattura. Decidendo, ad esempio, di comprare un televisore da 500 euro, l’utente che usufruirà del Bonus TV pagherà 400 euro. Semplicità e praticità, ecco le parole chiave di questa misura.

Nessun modulo da compilare, nessuna procedura online da effettuare, salvo indicazioni differenti sembrerebbe che per ottenere lo sconto basterà farne richiesta al venditore. In precedenza era necessario consegnare un’autocertificazione in cui si dichiarava di non avere ISEE superiore a 20 mila euro ma data la cancellazione del requisito si ipotizza che questo passaggio non sia più necessario.