Visti i nuovi termini di prescrizione delle bollette stabiliti nel 2018 è diventato ancor più importante conservare le bollette per evitare potenziali problemi futuri

Bollette

Le bollette cartacee stanno man mano andando in disuso. La maggior parte degli utenti stanno optando sempre più per quelle online visto che sono decisamente più comode sia per poterle avere sempre a disposizione sia per la possibilità di archiviazione attraverso le proprie pagine personali.

Ad ogni modo è sempre preferibile conservare le copie che ci arrivano tramite le poste, a maggior ragione se non si beneficia del servizio online. Cerchiamo di capire perchè bisogna conservale e soprattutto per quanto tempo.

LEGGI ANCHE >>> Addio al caldo e alle bollette salate: l’idea è geniale e rivoluzionaria

Bollette: perchè è così importante conservarle

Naturalmente per poter appurare l’effettivo pagamento della fornitura elettrica avere a disposizione la bolletta e soprattutto la ricevuta di pagamento è fondamentale. Qualora si disponga dell’opzione di addebito sul conto bancario, il tutto resta tracciabile e quindi si può dimostrare di essere in regola.

In caso contrario si viene considerati morosi a tutti gli effetti e purtroppo bisogna nuovamente pagare il corrispettivo previsto in fattura. Un problema piuttosto increscioso che con la digitalizzazione praticamente abolito.

Ci sono comunque dei termini in cui decade il diritto di esercitare le richieste di pagamento di vecchie bollette. Le nuove tempistiche sono state stabilite dalla legge di bilancio 2018 e successiva Delibera numero 97/2018/R/ dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera).

LEGGI ANCHE >>> Bollette dell’acqua: in quali città sono più salate delle altre?

Per quanto concerne le bollette della luce i termini di prescrizione sono di 2 anni. Tale termine è valido solo per le ricevute emesse successivamente al 1 marzo 2018. Per quelle precedenti il limite di prescrizione resta di 5 anni così come previsto dalla precedente normativa. 

Passando al gas, le condizioni sono di 2 anni per le bollette emesse dal 1 gennaio 2019. Quelle che con una data antecedente continuano a prescriversi dopo 5 anni. Per effetto di ciò, conservarle adeguatamente è un viatico importante se non fondamentale.