Il conto deposito è lo strumento finanziario che consente di tutelare i propri risparmi e di vederli fruttare nel tempo. Scopriamo come scegliere il miglior conto deposito tra quelli sul mercato.

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Tra i vari strumenti di investimento, i conti deposito sono i più sicuri dal punto di vista della tutela dei risparmi e contemporaneamente permettono di vedere crescere il capitale. Trattandosi di una forma di speculazione a basso rischio, i rendimenti non saranno elevati come quelli che si potrebbero ottenere da investimenti più azzardati. Facendo attenzione a particolari aspetti, però, si potrà scegliere il conto deposito migliore tra quelli proposti sul mercato. In questo modo si otterrà la maggior tutela ma anche il guadagno più elevato.

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Come scegliere il miglior conto deposito

Gli investitori non amanti dei rischi hanno l’opportunità di depositare i risparmi in un conto specifico e vederli fruttare nel tempo. I conti deposito nascono con l’idea di associare la tutela contro i rischi di perdita del capitale ad un guadagno, seppur esiguo. Le proposte sul mercato sono tante e varie e, per questo motivo, è fondamentale poter scegliere l’opzione più idonea al proprio piano di investimento.

Gli aspetti valutativi da considerare sono il rendimento, i costi di gestione e la sicurezza dell’investimento. Possiamo aggiungere la flessibilità del vincolo e la facilità di sottoscrizione agli elementi da verificare prima di scegliere quale conto deposito aprire. In ogni caso, tutti i fattori citati andranno considerati perché solo il loro insieme concorre a definire il miglior conto deposito.

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Tassi, sicurezza e costi: la chiave della scelta

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I tassi applicati sull’importo vincolato sono un aspetto fondamentale dato che determinano i rendimenti che l’investitore percepirà. Le banche propongono tassi differenti e diversificati in base alla tipologia di conto deposito – vincolato o non vincolato – e alla durata del vincolo stesso. Combinando vincolo e un lungo periodo di tempo si otterranno i rendimenti più alti ma non occorre sottovalutare l’importanza che potrebbe avere poter ritirare i risparmi in qualsiasi momento.

Guardare solo i rendimenti non basta per scegliere il conto più idoneo. Occorrerà valutare la sicurezza offerta dall’istituto di credito. La banca dovrà essere solida e il conto dovrà avere le garanzie proposte per un qualsiasi altro conto corrente. Parliamo della copertura fino a 100 mila euro della Garanzia del Fondo Interbancario della Tutela dei Depositi.

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La verifica dei costi di gestione

Oltre alla sicurezza e ai rendimenti, i costi di gestione rappresentano la chiave di una porta che si aprirà verso il migliore conto deposito. A parità di rendimenti, è bene scegliere la soluzione che non prevede costi di apertura oppure di chiusura del conto né costi di gestione.

I tassi d’interesse più elevati non sempre significano un guadagno maggiore se vengono accompagnati da spese rilevanti per la gestione del conto a altre spese accessorie che dovranno, comunque, essere chiaramente esplicitate nel contratto. Per optare per il conto migliore, dunque, è consigliabile controllare il tasso effettivo netto, quello finale da cui sono state detratte tutte le spese extra.