Una soluzione che offre diversi vantaggi, anche nel caso di un vincolo. Ecco a cosa fare attenzione quando si sceglie un conto deposito.

Conto deposito
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Investire denaro correndo pochi rischi. Il conto deposito, almeno sulla carta, risponde a questa esigenza. E, mai come in questo caso, la carta canta. Le differenze con un conto corrente ordinario sono tante e sensibili. Innanzitutto per una ragione: con il conto deposito, il rischio della stagnazione (e di tutte le sue conseguenze) è praticamente scongiurato. In effetti, dal momento della stipula, la banca offrirà degli interessi, più o meno alti a seconda del tipo di contratto richiesto. Un conto deposito vincolato, ad esempio, ne offrirà di più elevati, proprio in virtù della sua caratteristica base.

Ma, ovviamente, qualora si abbia bisogno di un conto non soggetto a vincoli e che permetta il prelievo indifferentemente dagli interessi maturati, non ci sarà alcun problema. Il conto deposito risponde a varie esigenze e permette soprattutto di non incorrere in inconvenienti dati da giacenze troppo elevate o eccessivamente statiche. Ossia, che non producono una rendita, di fatto lasciando “invecchiare” i soldi con effetti di ritorno anche sulle banche stesse. Alcuni istituti di credito hanno deciso di intervenire limitando i conti (ad esempio chiudendo quelli sopra i 100 mila euro) o disponendo delle commissioni.

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Tanto premesso, il conto deposito offre una buona soluzione. Anzi, in realtà ne offre diverse visto che, a seconda della banca, il sistema può offrire questo o quel vantaggio. Confontaconti.it interviene proprio per offrire una panoramica utile a districarsi nel groviglio di offerte. Anche perché, oltre che direttamente con gli intermediari bancari, l’apertura di un conto deposito può avvenire anche online. Un paio di soluzioni su tutte, per il 2021, appaiono convenienti.

Conto Finint

Nel caso di un conto deposito vincolato aperto con banca Finint, la procedura potrà essere evasa direttamente online, con possibilità di rivolgersi direttamente all’istituto via mail in caso di problematiche. Il vincolo può variare da un minimo di 12 mesi a un massimo di 36, con crescita del rendimento a seconda del lasso di tempo scelto. Il tasso di interesse resterà garantito per tutta la durata, con accredito previsto ogni 6 mensilità. Per quanto riguarda le percentuali, con 12 mesi scatterà l’1,05%. Dopo 18 mesi 1,15% di interesse, 1,30% dopo 24 e 1,45% dopo 36 mesi.

Banca Promos

In questo caso, il rendimento sarà crescente fino all’1%, ovvero il tasso massimo ricevibile, con variazione a seconda della somma depositata o della durata scelta. Per Banca Promos, il conto deposito potrà variare dai 6 mesi ai 18, con un massimo di 1.000 euro come somma depositabile. Al termine dei 18 mesi, si arriverà a un tasso dell’1,10%, mentre dopo i 3 sarà dello 0,50%. A fronte dell’impossibilità di un rimborso totale, Banca Promos aderisce al Fondo interbancario di Tutela Deposito, con copertura fino a 100 mila euro. Lo stesso vale per Finint.