Lo ha deciso il Tar della Campania, una ricevitoria che dovesse presentare irregolarità può perdere davvero tanto

Ricevitoria – tabaccheria (Fonte foto: web)

Tutto nasce da un ricorso presentato dal titolare di una ricevitoria del Lotto in Campania, che non è stato accettato dal Tar regionale. Per il titolare, il problema era la decadenza della sua concessione: “a causa di gravi irregolarità nella tenuta della contabilità”.

Purtroppo anche il gioco entra tra le irregolarità molto spesso, non solo i soliti furbetti dei concorsi come il Cashback. Spiegheremo il perché, la ricevitoria del Lotto in questione, non aveva perso solo la possibilità di far giocare, ma persino la concessione per i tabacchi.

Leggi anche>>> Lotto, la dea bendata fa gli straordinari: una quaterna da sogno

Quali sono le conseguenze per la ricevitoria che si comporta nel modo sbagliato

ADM, secondo il titolare, avrebbe fatto partire la revoca anche per la licenza a vendere i tabacchi, senza ulteriori controlli. Secondo il Tar della Campania, però: “la revoca della gestione delle rivendite, diversamente dalla decadenza, non si applica in maniera automatica ma è correlata all’esercizio del potere discrezionale della Pubblica Amministrazione“.

Il problema principale è che: “La decadenza dalla concessione del gioco del lotto, che comporta il venire meno del rapporto di fiducia con l’amministrazione, costituisce causa di per sé idonea a recidere anche il rapporto di fiducia in ordine al diverso rapporto relativo alla rivendita e quindi a cagionare la decadenza della titolarità della stessa”.

Leggi anche>>> Superenalotto, da Nonna Margherita vinti 450 mila euro: è caccia al fortunato

Intanto, a proposito di gioco ed irregolarità, guardate come è finita la storia di questo ladro di Gratta e Vinci. Tornando alle irregolarità che non sono le stesse, ma che conseguono delle brutte sorprese per le ricevitorie che commettono irregolarità, secono la sentenza in pratica, la tabaccheria, seppur il gioco non abbia a che fare con la vendita di altri prodotti, perderebbe di fiducia da parte dell’Agenzia Dogane e Monopoli e di conseguenza, non ci sono ulteriori controlli da fare, prima di revocare qualsiasi diritto alla ricevitoria.