Quattordicesima sia per i lavoratori che per pensionati: tutti i requisiti da rispettare e come si calcola per la busta paga

Bonus Inps
Inps (Fonte foto: web)

Manca pochissimo a luglio e quindi, di conseguenza, siamo vicini alle erogazioni della quattordicesima tanto attesa. E non solo, a breve iniziano anche i pagamenti Naspi con tutte le date già disponibili.

Naturalmente, la quattordicesima spetterà ad una platea molto ampia, ma capiamo bene a chi. In effetti, a dispetto di quanto si possa pensare, non sarà a disposizione di tutti, perché non è prevista dalla legge, ma tutto dipende dal contratto stipulato tra il lavoratore ed il suo datore.

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Chi riceverà la quattordicesima di luglio

Generalmente, questo bonus viene erogato insieme allo stipendio del mese di luglio, ma solo a chi spetta. In molti non sanno di aver diritto sia a questo bonus che alla pensione di reversibilità, per questo potreste aiutarvi, leggendo qui. Da ricordare che per sapere a cosa si ha diritto, è sempre bene andare a consultare il proprio contratto.

Per alcuni, questo diritto viene anticipato, ed invece che a luglio viene ricevuto in giugno. Il calcolo invece, avviene tramite lo stipendio lordo mensile, moltiplicato per i mesi lavorati lo scorso anno. Poi si dividere tutto per 12.

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Cosa succede invece per le pensioni del 2021? L’addizione alla pensione avviene se il pensionato ha già compiuto 64 anni, ed ha un reddito complessivo fino al massimo a 1,5 maggiore del trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016, oppure a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017. La quattordicesima di luglio o dicembre, ha effetto e il requisito anagrafico dei 64 anni viene raggiunto dal 1° agosto in poi e senza necessità di fare domanda.