È davvero incredibile quanto successo a una turista che dopo aver consumato due caffè, acqua e coca cola si è ritrovata di fronte ad un conto particolarmente salato. Ecco cosa è successo.

Buste bollette
Foto: Web

L’ultimo anno è stato segnato dall’impatto del Covid che continua ancora oggi ad avere delle ripercussioni negative sulle nostre esistenze, sia dal punto di vista sociale che economico. Al fine di contrastarne la diffusione, infatti, siamo chiamati a prestare attenzione ad alcuni accorgimenti, come ad esempio il coprifuoco e l’utilizzo delle mascherine. Un periodo storico particolarmente difficile, che costringe molte famiglie a dover fare i conti con delle gravi difficoltà finanziaria. Tanti imprenditori, purtroppo, hanno dovuto abbassare le saracinesche delle proprie attività, con alcuni settori che risultano maggiormente colpiti di altri.

Tra questi si annovera senz’ombra di dubbio quello del turismo, che non può contare sul tradizionale flusso di turisti. Proprio per questo motivo il governo deciso nel corso degli ultimi mesi di erogare varie forme di aiuto, introducendo, ad esempio, incentivi, come  il bonus vacanze. Proprio i turisti, d’altronde, rappresentano una fonte importante di guadagno per gli addetti ai lavori, i quali, a loro volta non sono esenti da possibili polemiche. Ne è una chiara dimostrazione la storia di una turista che si è ritrovata di fronte ad un conto particolarmente salato. Ecco cosa è successo.

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Conto choc per per due caffè, acqua e coca cola: lo scontrino finisce sui social

Fonte: Facebook

Con l’arrivo della bella stagione sono in tanti a non vedere l’ora di poter finalmente staccare la spina dai vari impegni della vita quotidiana e andare in vacanza. La stagione balneare, d’altronde, sta iniziando in tutta Italia e i vacanzieri dovranno fare i conti con importanti cambiamenti, volti a contrastare la diffusione del virus. A partire dal distanziamento sociale fino ad arrivare alla prenotazione anticipata, infatti, sono davvero tanti gli elementi da prendere in considerazione. Allo stesso tempo vi sono alcune cose che non cambiano mai.

Ne sono un chiaro esempio le location mozzafiato che da sempre sono in grado di attirare l’interesse di un gran numero di persone. Tra queste località si annovera senz’ombra di dubbio Positano, da sempre meta di molti turisti. Proprio presso un locale del posto, una turista ha deciso di consumare due caffè, due bottiglie d’acqua frizzante e due coca cola, spendendo 46 euro. Una cifra non indifferente, con la diretta interessata, ovvero una cittadina di Marano di Napoli, che ha deciso di pubblicare lo scontrino su Facebook, con tanto di didascalia: “Non so che ne pensate voi, ma 46 euro non si può sentire“.

Entrando nei dettagli, i due caffè sono costati 10 euro l’uno, così come le due coca cola. Le bottiglie d’acqua da mezzo litro, invece, sono costate 3 euro. Un post che ha fatto in poco tempo il giro del web, con alcuni che hanno mostrato la propria indignazione. Altri, invece, hanno sottolineato come capiti spesso di imbattersi in situazioni del genere. Qualcuno, infatti, ironicamente ha commentato: “Le chiavi del bar te le hanno date o passi a prenderle poi?“. Altri, invece, hanno raccontato: “A Venezia alcuni anni fa mi è capitato di pagare il doppio per le stesse cose. Positano è così. Io quando mi siedo da quelle parti, chiudo gli occhi“.

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La replica del titolare del bar

Sull’argomento è intervenuto lo stesso proprietario del locale di Positano che, in un’intervista rilasciata a Positanonews ha spiegato: “Bastava che la cliente consultasse i menù che abbiamo. Tra l’altro dovrebbe sapere che esiste una differenza tra un bar di una stazione o di Marano. Qui ci si gode la consumazione seduti sulla spiaggia di Positano con un panorama mozzafiato“.

Per poi aggiungere: “Inoltre abbiamo la musica dal vivo e quindi è chiaro che non si può pagare una bottiglietta d’acqua od un caffè 1,50 euro. I musicisti vanno pagati, è normale. Questo fa capire lo spessore della gente che c’è in giro. Ad esempio io sono stato a Firenze con mia moglie ed i miei figli ed in un bar a Piazza della Signoria ho pagato quattro caffè, quattro spremute d’arancia e quattro toast 96 euro“.