Il mondo dei soldi è in continuo cambiamento e a breve alcuni correntisti dovranno fare i conti con la chiusura degli sportelli della propria banca di riferimento. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo e la data da segnare.

I soldi non sono in grado di garantire la felicità, ma allo stesso tempo aiutano a risolvere un bel po’ di problemi. A partire dalla spesa settimanale, passando per le bollette, fino ad arrivare alle varie esigenze quotidiane, d’altronde, sono davvero tante le volte in cui ci ritroviamo a dover mettere le mani nel portafoglio. Proprio per questo motivo non stupisce che, in un momento particolarmente complicato come quello attuale, siano in molti a volgere un occhio di riguardo al mondo del risparmio. La crescente incertezza sul futuro, d’altronde, porta a tenere i soldi fermi sul conto corrente, in modo tale da avere sempre qualche euro a cui attingere in caso di difficoltà.

Un contesto per porta le banche a dover sostenere dei costi di gestione particolarmente elevati, tanto da decidere, in alcuni casi, di optare per la chiusura dei conti con oltre 100 mila euro. Ma non solo, gli strumenti di pagamento sono in continua evoluzione e a breve si potrebbe assistere ad un vero e proprio addio ai prelievi con bancomat. In effetti già alcuni correntisti si ritrovano ad affrontare dei cambiamenti in tal senso, con una banca che ha deciso di chiudere tutti gli ATM presenti sul territorio italiano. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

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Conto corrente, addio ai prelievi bancomat: rivoluzione ING

Come già detto, il mondo dei soldi è in continua evoluzione e a breve si potrebbe assistere ad una rivoluzione per quanto riguarda conto correnti e bancomat. Ne è una chiara dimostrazione la comunicazione di Fineco Bank, ai propri clienti, in merito ad una possibile chiusura dei conti correnti con una giacenza superiore a 100 mila euro. Altre banche come Unicredit, invece, hanno già annunciato forti aumenti dei costi relativi al canone di gestione. La novità che ha destato particolarmente interesse, però, è quella che coinvolge i correntisti di ING.

Quest’ultimi, infatti, dovranno fare i conti a partire dal prossimo 1 luglio con la chiusura degli ATM e delle casse automatiche presenti sul nostro territorio. In particolare, a partire da inizio luglio, ING apporterà importanti modifiche alle sue filiali, alcune delle quali saranno chiuse del tutto. Tra queste si annoverano quelle di Trieste, Mestre, Vicenza, Genova, Cagliari, Firenze, Catania, Bergamo, Verona e Monza. In altre città, invece, vi sarà  un trasferimento delle filiali dalle sedi attuali ad altre zone. Tra i più grandi cambiamenti annunciati da ING, però, si annovera senz’ombra di dubbio la decisione di dire stop ai prelievi presso gli sportelli dello stesso istituto.

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Tra poche settimane, infatti, si assisterà alla chiusura di tutti i suoi ATM in Italia, così come delle casse automatiche presenti nelle filiali. Chi desidera prelevare, pertanto, dovrà necessariamente rivolgersi agli ATM degli altri istituti, pagando le relative commissioni. Una decisione, quella di ING, che potrebbe essere presa, nel breve periodo, anche da altri istituti. Uno scenario del tutto nuovo, che sembra sempre più propenso a scoraggiare le persone a utilizzare il denaro contante; incentivando, dall’altro canto, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.