Alcuni tagli di banconote e monete contraffatte sono più diffusi sul mercato. Cerchiamo di capire quali sono e come capire se sono fasulle o meno

Banconote e monete
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Ritrovarsi a contatto con delle banconote false è un’esperienza con cui un po’ tutti abbiamo fatto i conti, magari a volte senza nemmeno farci caso. Al contempo però bisogna prendere delle contromisure per evitare spiacevoli soprese.

Il primo passo da compiere, è capire quali sono i pezzi più diffusi e magari imparare le principali tecniche di riconoscimento a occhio o al tatto. Non sempre infatti si ha a disposizione uno strumento in grado di individuarli.

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Banconote e monete false: i pezzi più facili da incontrare

Andando per gradi, i pezzi falsi che qualche volta ci potrebbero capitare tra le mani sono le banconote da 20 e da 50 euro. Incredibile ma vero esistono dei fake anche per quanto concerne le monetine. I casi più eclatanti di questa casistica sono i pezzi da 2 euro e quelli da 50 centesimi. 

Altro aspetto di cui è bene tener conto è quello del periodo di maggiore proliferazione di denaro contraffatto. In linea di massima i falsari agiscono di più in estate visto che si tratta del lasso di tempo in cui c’è un maggior movimento turistico.

Ora che sappiamo quali possono essere e in quale momento dell’anno si possono trovare di più, è necessario mettere nel proprio bagaglio di conoscenza alcune tecniche per smascherare l’inganno. 

La prima è il tatto. La banconota vera è abbastanza ruvida visto che è prodotta con fibre di puro cotone. Chi produce soldi falsi non ha a disposizioni i medesimi mezzi della Zecca dello Stato e per questo “producono” pezzi lisci e privi di rilievi che invece sono tangibili nei tagli autentici.

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Altro metodo valido è quello di scuotere il denaro per vedere se si noterà l’effetto luminoso creato dal numero in basso sul retro. Sempre valido e piuttosto efficace il classico spostamento della banconota alla luce per verificare la presenza della filigrana. 

Passando alle monete niente paura, per certi versi è ancora più semplice. Basta una calamita per capirlo. Se viene attirata è vera altrimenti no. Anche il peso può essere un indicatore. Le monetine finte sono più leggere di quelle prodotte legalmente.