Buone notizie per i percettori del reddito di cittadinanza che possono richiedere, in determinati casi, un anticipo fino a 4680 euro. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Reddito di cittadinanza
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A causa dell’impatto del coronavirus, il governo ha introdotto una serie di misure restrittive al fine di contrastarne la diffusione. Decisioni che finiscono per incidere negativamente sulle vite di tutti noi, sia per quanto concerne l’aspetto sociale che economico. Molte famiglie, purtroppo, affrontano una grave crisi finanziaria e non stupisce, pertanto, che si sia registrato un boom di richieste del reddito di cittadinanza.

Introdotto dal precedente esecutivo, ricordiamo, tale sussidio è stato pensato con lo scopo di offrire una forma di sostegno economico alle persone che, ad esempio, sono rimaste senza lavoro. A sua volta il nuovo governo a guida Draghi ha deciso di rifinanziare il reddito di cittadinanza per un valore pari a 1 miliardo di euro grazie ad Decreto Sostegni. Ma non solo, interesserà sapere che, in determinati casi, è possibile richiedere l’anticipo del reddito di cittadinanza fino a 4680 euro in un’unica soluzione. Ecco come funziona e chi può farne richiesta.

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Reddito di cittadinanza, ottenere l’anticipo in un’unica soluzione è possibile: ecco cosa c’è da sapere

Grazie al DM del 12 febbraio 2021 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 maggio 2021, si attua il cosiddetto reddito di cittadinanza anticipato. Quest’ultimo si presenta come un incentivo a sostegno di coloro che decidono di avviare un’attività di impresa individuale o di lavoro autonomo e risultino titolare o comunque appartenente ad un nucleo familiare percettore del reddito di cittadinanza.

In pratica è possibile ottenere un anticipo in un’unica soluzione di sei mensilità del reddito di cittadinanza, fino ad un massimo di 4680 euro. A tal fine la richiesta del cosiddetto reddito di cittadinanza anticipato deve essere fatta nei primi 12 mesi di fruizione del beneficio stesso. Entrando nei dettagli, inoltre, bisogna rispettare determinate condizioni, ovvero:

  • il soggetto richiedente deve far parte di un nucleo famigliare percettore del reddito di cittadinanza;
  • la richiesta deve essere effettuata nei primi 12 mesi di fruizione del beneficio;
  • il soggetto interessato che deve aprire un‘attività lavorativa autonoma, impresa individuale o sottoscrivere una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio;
  • non deve avere cessato, nei 12 mesi che precedono richiesta, un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale. Sempre nello stesso arco di tempo non deve aver sottoscritto una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorativa da parte del socio, eccetto la quota per la quale si chiede il beneficio addizionale.

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Come già detto, quindi, è possibile richiedere un anticipo fino a 6 mensilità del reddito di cittadinanza, fino ad un massimo di 4680 euro, in un’unica soluzione. Se in possesso dei requisiti richiesti, quindi, potete presentare apposita domanda all’INPS grazie al modello COM esteso.