Importanti cambiamenti in vista per molti lavoratori che a breve potrebbero ritrovarsi a dover fare i conti con delle novità in busta paga. Entriamo nei dettagli e vediamo di cosa si tratta.

Premio produttività

Il 2020 si rivela essere, indubbiamente, uno di quegli anni che difficilmente riusciremo a dimenticare. Segnato dall’impatto del Covid, sono molte, purtroppo, le famiglie alle prese con una grave crisi economica. Molte attività, infatti, hanno dovuto abbassare le saracinesche, con il governo chiamato ad attuare delle misure ad hoc, al fine di offrire un aiuto alle persone maggiormente colpite dalla situazione.

Numerosi, in tal senso, sono i sussidi e agevolazioni approvati nel corso degli ultimi mesi, come ad esempio il bonus Irpef 2021. Quest’ultimo, ricordiamo, permette di ottenere fino a 100 euro in più in busta paga, purché in possesso di determinati requisiti. A proposito di busta paga, inoltre, a breve molti lavoratori potrebbero ritrovarsi a dover fare i conti con delle novità. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo di cosa si tratta.

LEGGI ANCHE >>> Conto corrente, stangata in arrivo: torna lo spettro della patrimoniale al 10%

Busta paga, cambiamenti in vista: tutto quello che c’è da sapere

Busta paga
Busta paga (Adobe)

Il lavoro rappresenta indubbiamente una parte importante della nostra vita. Proprio grazie al lavoro, d’altronde, è possibile attingere alla fonte di reddito necessaria per riuscire a soddisfare le varie esigenze quotidiane. Non stupisce, quindi, che tra gli argomenti che desta particolare attenzione si annoveri la busta paga. Quest’ultima, infatti, contiene tutte le voci che contribuiscono a determinare l’importo finale dello stipendio. Tra le voci che finiscono per incidere maggiormente, quindi, si annovera la trattenuta Irpef.

Quest’ultima, ricordiamo, viene operata tutti i mesi sugli stipendi dei lavoratori, così come sulle pensioni. Ebbene, stando alle ultime indiscrezioni, si potrebbe assistere a breve ad una riforma delle aliquote Irpef. Una vera e propria novità, che dovrebbe essere introdotta a partire da luglio o almeno da quando farà il suo debutto l’assegno unico ai figli.

Allo studio presso il ministero dell’Economia e delle Finanze, quindi, l’ipotesi di optare per la riduzione a soli tre aliquote, con un abbassamento percentuale che andrebbe a favorire le persone con reddito medio basso. In particolare, stando alle ultime indiscrezioni, le nuove aliquote Irpef potrebbero essere:

  • 23% per redditi fino a 25 mila euro;
  • 33% fino a 55 mila euro;
  • 43% sopra i 55 mila euro.

LEGGI ANCHE >>> L’Inps avverte tutti gli italiani: attenti alla mail, vi rubano i soldi

Al momento, comunque, si tratta solamente di indiscrezioni. Non resta quindi che attendere per scoprire quali saranno le prossime mosse del governo che potrebbero portare a dover fare i conti con delle importanti novità in busta paga.