L’Italia torna a ballare quest’estate: dove sarà possibile scatenarsi

L’arrivo della stagione calda potrebbe favorire il ritorno in discoteca dopo tanto tempo. Vediamo quali sono le regole per poter passare le serate estive in pista

Discoteca
Fonte Pixabay

In seguito ai vari esperimenti all’estero, anche l’Italia vuole capire in che modo consentire un graduale ritorno in discoteca. L’arrivo dell’estate d’altronde implica un passo in tal senso. La gente e soprattutto l’intero comparto ha bisogno di tornare in pista, ma per farlo sono necessari degli accorgimenti volti a garantire la massima sicurezza.

Naturalmente trattandosi di una sorta di ritorno dopo tanto tempo e soprattutto alla luce del fatto che la pandemia non si è ancora conclusa, il tutto prevede una fase sperimentale. Andranno valutati diversi aspetti, su tutti quelli organizzativi e di impatto per quanto concerne i contagi.

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Discoteca: cosa bisogna fare per poter tornare a ballare in sicurezza

In primis è bene specificare che servirà il green pass (vaccinati o guariti dal covid) o un tampone negativo. I primi test si svolgeranno a Milano (al chiuso) e a Gallipoli (all’aperto). Nel capoluogo meneghino il locale designato per il test è il celebre Fabrique (presumibilmente dal 28 o 29 maggio), mentre nella località simbolo della movida salentina i test avverranno al Praia a partire dal 5 giugno.

Potranno ballare massimo 2.000 persone che però dovranno portare rigorosamente la mascherina. La si potrà abbassare solo per bere il proprio drink. Ovviamente nel rispetto del coprifuoco che da lunedì 24 maggio 2021 slitterà alle ore 23:00, le suddette discoteche apriranno i battenti nel pomeriggio per poi chiudere alle 21:00 in modo tale da garantire il deflusso con calma e senza doversi affrettare troppo per far rientro a casa.

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Il progetto finale è ancor più ambizioso e prevede tra l’altro l’acquisto di biglietti online e l’utilizzo di materiali monouso, oltre che di open day per vaccinare le persone anche nelle discoteche. Saranno organizzati degli eventi dedicati ai giovanissimi: delle piste con mini hub vaccinale. Tutto questo in nome del divertimento, che in qualche modo deve pur ripartire.

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