L’idea dei vaccini in vacanza potrebbe diventerà realtà. In questo modo si eviterebbe di interrompere bruscamente la campagna vaccinale in piena estate

Vaccino in vacanza
Fonte Pixabay

La partenza non era stata delle migliori, ma adesso la campagna vaccinale sembra aver avuto un’impennata piuttosto importante. Sono circa 25 milioni gli italiani ad aver ricevuto almeno una dose di vaccino anti-covid, altre invece sono prossime a farlo.

Uno scenario però che va a cozzare con un periodo piuttosto sacro per il popolo del Bel Paese, ovvero l’estate. Notoriamente tra luglio e agosto sono in tanti a poter beneficiare di un periodo di ferie dal lavoro, che spesso e volentieri si passa in località o di mare o di montagna. 

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Vaccini in vacanza: perché la seconda dose potrebbe avvenire nelle località turistiche

Quindi, non è da escludere che chi si sottopone al vaccino tra maggio e giugno abbia poi il richiamo nel periodo più caldo della stagione estiva, magari in concomitanza con le proprie vacanze. Sia Pfizer che Astrazeneca (quelli maggiormente inoculati in Italia) prevedono infatti dei tempi specifici per la somministrazione della seconda dose ed ecco che potrebbe essere varata una soluzione in grado di accontentare tutti.

Nello specifico la campagna vaccinale potrebbe essere delocalizzata nei luoghi di villeggiatura. Le persone in questo modo non dovranno forzatamente tornare nel proprio comune di residenza.

Così facendo si potrebbe raggiungere la tanto sospirata immunità di gregge entro settembre senza dover fare i conti con possibili posticipi al ritorno dalle vacanze. Al contempo coloro che hanno già prenotato il loro soggiorno in altre località dello stivale non dovranno rivedere i loro piani e potranno partire con tutta tranquillità.

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Altro aspetto da rimarcare è che i posti che saranno in grado di mettere a disposizione degli hub vaccinali per i turisti, potranno vantare un ulteriore surplus. Di fatto si metterebbero in posizione di vantaggio. Darebbero quell’impulso alla propria economia, gravemente falcidiata da ormai oltre un anno.