Bonus e pensioni, non tutto sta filando liscio: l’INPS è in ritardo su diversi campi, non è la prima volta quest’anno

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INPS (Fonte foto: sito Inps)

Non si intravedono gli anticipi sulle pensioni di giugno e luglio 2021, così come i rinnovi delle Rdc e i bonus da 2.400 euro, insieme al Reddito di Cittadinanza. In pratica l’INPS è in forte ritardo e non con una sola categoria di richiedenti delle indennità. Dopo aver lanciato l’allarme per aziende e contribuenti, ora l’INPS deve qualche spiegazione.

L’INPS, era già riuscita a scontentare tra l’altro, moltissimi aventi diritto al Bonus da 2.400 euro che spetta a lavoratori stagionali e dello spettacolo, perché se gli assegni erano subito partiti per chi era già percettore dell’indennità, dall’altro, chi voleva compilare domanda ha dovuto attendere un bel po’ per ricevere le istruzioni dell’Istituto.

L’INPS poi dovette all’epoca accettare la proroga di un mese per la presentazione della domanda, visto che ad una settimana dalla scadenza della stessa, in molti appunto, non avevano ancora ricevuto alcuna preparazione a riguardo. Ma non è finita qui, nemmeno i bonus che l’Istituto diceva di aver spedito a tutti con puntualità erano del tutto arrivati. Infatti, molti percettori, lamentarono il fatto che le prime indennità da 2.400 euro, non erano per niente state ricevute.

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Inps: Rdc fermo a febbraio ed anticipi sulle pensioni

Il Reddito di Cittadinanza, come è accaduto per i mesi di febbraio e marzo, verrà erogato con un giorno di anticipo per i richiedenti che possono ancora beneficiarne e non hanno superato il limite di 18 mesi. Ma a ritenersi insoddisfatti, sono i cittadini che invece, il Reddito di Cittadinanza lo hanno richiesto dopo febbraio 2021. Tutti coloro che non solo sono nuovi richiedenti, ma aspettano rinnovi ed aggiornamenti ISEE, sono in attesa da almeno tre mesi. Infatti l’INPS ha sì preso in carica tutte le pratiche, ma da febbraio, non ne ha ancora elaborata nemmeno una.

A quel punto in tanti si saranno interessati nel capire se il Reddito d’Emergenza è fruibile nel mese di stop dell’Rdc. Per quanto riguarda inoltre, gli anticipi sulle pensioni, non c’è ancora chiarezza perché non è stata pubblicata nessuna ordinanza della Protezione Civile al momento, e nemmeno sul sito dell’INPS appare nulla. Sebbene siano diverse le teorie sugli anticipi che arriverebbero a maggio, l’unica via perseguibile per una maggior sicurezza, è proprio il sito della Protezione Civile.

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Ancora erogazioni: ultime novità del Decreto Sostegni Bis, vuol dire altro lavoro per l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Con il Sostegni Bis, arriverebbero ben due mensilità per il Reddito di Emergenza, e due per chi usufruisce del bonus 2.400 euro. Ricordiamo, che col primo Decreto Sostegni, avevano avuto possibilità di richiedere il REm, anche chi in passato aveva usufruito di Naspi e DisColl, che rispettavano i requisiti richiesti. Infine, ricordiamo per tutti coloro che non avessero ancora presentato domanda per Reddito di Emergenza e bonus 2.400 euro, che l’INPS ha da tempo segnato la data di scadenza, ovvero il 31 maggio 2021.