L’intelligenza media in Italia è alta? Noi siamo tra i più intelligenti del Paese e non lo abbiamo mai saputo? Ecco cosa fare

Media di intelligenza (Fonte foto: web)

Oggi è ormai diventato più importante avere oggetti “intelligenti” in casa, piuttosto che esserlo. Eppure, potremmo essere incuriositi dal sapere se siamo al di sopra della media d’intelligenza in Italia. Ci sono risultati anche su dei test per stimolare l’intelligenza degli animali da compagnia, quindi perché non conoscere la nostra?

Tra l’altro quella umana, che sia in Italia o meno, non è mai da sottovalutare, e perché siamo sempre padroni del nostro destino in qualunque caso, e perché è ormai attualità che le assunzioni verranno fatte a breve, da un’intelligenza artificiale, incapace però di valutare alcuni parametri.

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Intelligenza: qual è la media in Italia

In generale ognuno di noi non si reputa poco o quasi per nulla intelligente, pur non avendo mai effettuato test. Generalmente anzi, le persone si autogiudicano più intelligenti delle altre, ma non è il caso di tutti. Eppure spesso ci ritroviamo ad ammettere che alcune persone sembrano parecchio più intelligenti della media, anche di noi.

Molte volte, oltre a dedurlo dai discorsi che ascoltiamo fare a queste persone, che siano conoscenti o amici, possiamo anche asserire che chi sembra più intelligente molte volte è timido, introverso e difficilmente ci dirà la sua su un argomento. Ma prima di tuffarci sulla nostra, diamo un’altra occhiata a come l’intelligenza artificiale abbia cambiato le nostre abitudini, come nel caso dell’assistenza di Poste Italiane.

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Per sapere se siamo in quel 10% delle persone più intelligenti del nostro Paese, basterà consultare un bellissimo libro, dei due autori, Maria Assunta Zanetti e Gianluca Gualdi, dal titolo: “Adolescenti ad alto potenziale. Percorsi di supporto ed esperienze tra pari”. Qui c’è meno spazio per la logica e più libertà d’espressione per emotività e sensazioni. Il libro, presenta anche diversi elementi strettamente pratici, che potremmo divertirci a seguire. Allora, scopriamo se proprio noi siamo parte di quel 10 per cento.