Chi soffre di depressione ha diritto ad un assegno mensile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Depressione
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Gli ultimi mesi sono stati segnati dal Covid, che continua ancora oggi ad influenzare negativamente le nostre vite, sia per quanto concerne le relazioni sociali che economiche. Al fine di limitare la diffusione di questo virus, infatti, viene richiesto di prestare attenzione a vari accorgimenti, come ad esempio il distanziamento sociale, ma anche il coprifuoco e l’utilizzo della mascherina. Una situazione particolarmente difficile da affrontare, soprattutto per via delle crescenti incertezze in merito al futuro.

Si finisce così per registrare un netto aumento dei cosiddetti “panofobici”, ovvero di coloro che hanno paura di tutto. Ma non solo, allo stesso tempo si verifica anche un peggioramento dello stato di ansia e depressione, come conseguenza dello stato di isolamento. A tal proposito è bene sapere che, in determinati casi, chi soffre di depressione ha diritto ad un assegno mensile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Depressione, chi ne soffre ha diritto all’assegno di invalidità

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Inps (Fonte foto: web)

La depressione affligge, purtroppo, tantissimi italiani. Stando alle ultime stime, infatti, sembra che ben 4 giovani su 10 soffrano di stati d’ansia e depressione. Ad esserne maggiormente colpiti, però, sono gli anziani. Quest’ultimi, infatti, sembrano risentire in particolar modo delle varie limitazioni volte a contrastare la diffusione del virus. Se tutto questo non bastasse, la depressione può trasformarsi in una patologia invalidante.

Proprio in quest’ultimo caso è possibile ottenere l’assegno di invalidità di civile. Quest’ultimo, infatti, è riconosciuto nei casi in cui la patologia comprometta lo svolgimento dell’attività lavorativa; oppure renda incapace di compiere alcune azioni quotidiane. Per ottenere il riconoscimento della prestazione economica, quindi, è necessario presentare apposita domanda.

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A tal fine è necessario rivolgersi al proprio medico di famiglia, che provvede a compilare un certificato che attesti la gravità dello stato di depressione. Una volta inoltrata la domanda all’Inps, l’ente convoca il richiedente per sottoporlo ad una visita medica. La Commissione medica, quindi, provvede a determinare la percentuale di invalidità. Se quest’ultima è pari almeno al 74%, allora è possibile ottenere l’assegno mensile.