Una misura forse rivoluzionaria in un momento tanto delicato. Incentivare i cittadini, oggi è fondamentale.

Vaccino
Vaccino (Adobe)

Il vaccino anti covid è oggi al centro di ogni dinamica che riguarda la vita dei singoli paesi. Ogni cosa, ogni fattore della vita quotidiana e non, gravita intorno al vaccino. Riaperture, concetto di sicurezza, possibilità di viaggiare, di stare insieme ad altre persone. Quella che oggi è la chiave di tutto, è l’adesione o meno, qualora si fosse già in diritto, al percorso vaccinale gestito dai singoli stati. Tutto ruota ormai intorno a questo unico, determinante concetto.

In Europa e nel resto del mondo la campagna vaccinale prosegue tra alti e bassi. A volte per inefficienza la campagna subisce improvvisi stop, ma altre volte non si tratta propriamente di inefficienza, ma di vera e propria resistenza da parte dei cittadini a vaccinarsi, per i motivi più svariati. Timore, superficialità e quant’altro. In Serbia, ad esempio si è arrivati ad un totale di circa 1,5 milioni di  vaccinati a fronte di una popolazione di circa 7 milioni di abitanti.

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L’idea del presidente del paese della ex Jugoslavia,  Aleksandar Vucic per provare a curare, è proprio il caso di dirlo la scarsa fiducia dei propri cittadini, è quella di pagare per il vaccino di ognuno di loro. Una cifra simbolica di 25 euro a cittadini, dai 16 anni in su, che che sceglieranno di vaccinarsi entro il 31 maggio 2021. “Abbiamo considerato come ricompensare le persone che si sono dimostrate responsabili“, ha spiegato il presidente ai giornalisti, nel corso di una conferenza stampa nella capitale Belgrado.

Tantissime, inoltre le critiche a riguardo, quasi per il concetto etico che si nasconde dietro alla sovvenzione statale, chiamiamola cosi. Il gesto di pagare un cittadino per vaccinarsi, infatti ha stupito moltissimi oppositori del presidente in carica.

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La risposta del presidente alle critiche è tutta nell’intenzione di provvedere ad arrivare almeno a più della metà dei cittadini vaccinati nel breve tempo, e se per ottenere questo risultato serve pagare i cittadini, allora il governo decide di pagarli.