Canone Rai speciale 2021: alcune categorie potrebbero non pagarne neanche un centesimo, si attende l’ufficialità

Telecomando Tv (Fonte foto: Pixabay)

Una delle novità che in tanti attendevano, riguarda il pagamento del Canone Rai. Dopo l’importante passo avanti fatto dal Governo, che all’interno del Decreto Sostegni bis penserà anche ad una riduzione dell’Imu per molti fortunati, ora ecco l’esonero al Canone per il 2021.

Infatti, se per il canone RAI speciale 2021, si era pensato a riduzioni del 30%, poi del 50%, invece le ultime indiscrezioni portano a qualcosa di ancor più positivo, il completo annullamento del pagamento per un anno. Chi ne potrà beneficiare? Non tutti, ma andiamo a controllare.

Leggi anche>>> Chi ha un anziano in famiglia deve meno tasse al Fisco: ecco il motivo

Canone Rai 2021: chi non lo pagherà

Sarà l’articolo 6 del Dl Sostegni a determinare uno sconto del 30% sull’importo del canone RAI speciale 2021, per le strutture ricettive e di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici ed aperti al pubblico. Quindi i locali che potranno beneficiarne anche con possesso di tv nel proprio locale, sono: villaggi turistici, alberghi, campeggi, pensioni, bar, ristoranti ecc.

Ma sempre l’art. 6 spiega che se al giorno 23 marzo 2021 le strutture avessero completato l’intero versamento, allora avranno diritto ad un credito d’imposta proprio del 30% del totale pagato. Poi, c’è l’emendamento approvato dalla 5ª e 6ª Commissione del Senato che vorrebbe convertire quel 30% al totale esonero, cioè al 100%.

Leggi anche>>> Chi aspetta lo sfratto può ancora respirare: proroga del blocco al 30 giugno

Trattasi sempre però di alcune categorie specifiche, mentre per i privati è meglio non provare a fare i furbetti col Canone Rai, per non rischiare sanzioni molto spiacevoli. Se la misura dovesse essere convertita quindi in Legge, e messa all’interno del Decreto Sostegni bis, le strtutture di cui sopra, potranno godere dell’esonero totale del pagamento della tassa, per l’anno 2021. Naturalmente, come per il 30%, vorrà dire che chi ha pagato già tutto l’importo, il credito d’imposta equivarrà al 100%.