Molto difficile, il compito dell’Università da scegliere: ma cosa ci interessa realmente, la nostra passione o lo stipendio?

Aula universitaria (Fonte foto: web)

Presenze contingentate o lezioni a distanza, anche quest’anno dalle scuole italiane usciranno migliaia di diplomati che dovranno scegliere cosa fare del proprio prossimo futuro. In tanti naturalmente, potrebbero scegliere la carriera universitaria, ma in quanti sanno già per certo cosa scegliere? Per gli universitari a proposito, già nel 2021 è cambiato il modello Isee.

A tal proposito ha completato un’interessante ricerca, l’Osservatorio Job Pricing, collaborando con Spring Professional. C’è davvero tanta differenza nello scegliere, magari anche per lo stesso indirizzo, un’università pubblica ed una privata? Secondo le ricerche, i laureati negli atenei privati guadagnano mediamente 44.195 euro, mentre chi è laureato in un’università statale porta a casa, 39.311 euro.

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Quale università scegliere rispettando le tue prospettive

Uno stuende potrebbe, all’età di 18-19 anni, conoscere già tanto a fondo non solo i propri gusti, ma anche le sue abilità e quindi decidere senza dubbi che indirizzo universitario scegliere, ma c’è anche altro: infatti c’è chi vuole prospettive di assunzione quasi immediate, allora il consiglio è andare su studi come ingegneria o materie scientifiche. Più difficile trovare un lavoro se si è scelto psicologia, scienze giuridiche o lettere. Questi studenti, hanno, secondo i dati, 4 possibilità in meno di trovare lavoro rispetto ai colleghi di ingegneria o scienze.

Andando ancor più nel cuore dei meriti, i giovani tra 25 e 34 anni che ottengano una laura in ingegneria gestionale, guadagnano in media 32.665 euro. Subito dopo, i laureati in ingegneria chimica e dei materiali e quelli in scienze artistiche. Chi guadagna di meno invece? Chi esce dall’unversità, da laureato in lingue e letterature straniere, scienze della terra, scienze storiche e filosofiche con circa 26.000 euro.

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A proposito di università, ma anche di scuole e ricerca, dal maggio 2021, sono iniziati gli aumenti in stipendio per questi lavoratori. Tornando a chi lavoratore ancora non lo è, soffermiamoci sulle università migliori in Italia. Le retribuzioni migliori, sono percepite da chi è stato studente alla Luigi Bocconi, alla Luiss, o al Politecnico di Milano. Chi ha meno possibilità di avere una buona retribuzione, al contrario, sarebbero gli ex studenti delle Università di Ferrara, Cagliari e di Perugia.