Brutte notizie per un anziano che si è ritrovato con 1.500 euro in meno sul conto dopo essere caduto vittima di una truffa. Entriamo nei dettagli e vediamo cosa è successo.

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Il 2020 si rivela essere, senz’ombra di dubbio, uno di quegli anni che difficilmente riusciremo a dimenticare. Segnato dall’impatto del Covid, infatti, quest’ultimo ci ha portato a cambiare molte nostre abitudini, tra cui il modo di relazionarci con gli altri. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, ad esempio, si registra un utilizzo sempre più massiccio dei vari strumenti tecnologici, attraverso i quali poter inviare messaggi, ma anche fare video chiamate e condividere documenti di vario genere.

Dall’altro canto, proprio il crescente interesse verso questo modo di comunicare, si rivela essere, purtroppo, terreno fertile per alcuni malintenzionati, che cercano così di estorcere denaro al malcapitato di turno. Ne sono un chiaro esempio alcuni tentativi di raggiro, come  quella delle assicurazioni online inesistenti, oppure del finto buono Ikea da 250 euro. Truffe orchestrate fin nei minimi particolari, come quella che ha, purtroppo, tratto in inganno un anziano, che si è così ritrovato con 1.500 euro in meno sul conto corrente. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa è successo.

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Acquisti online, attenti alla truffa del falso commesso: anziano si ritrova con 1.500 euro in meno sul conto

Truffa ai danni di una coppia: fingeva di lavorare in banca
Carabinieri (Fonte foto: web)

Grazie alle nuove tecnologie è possibile acquistare prodotti e servizi anche se geograficamente molto lontani. Un nuovo modo di vivere il commercio, che porta con sé innumerevoli vantaggi. Dall’altro canto, purtroppo, le cose non vanno sempre come sperato e in alcuni casi è possibile imbattersi in alcuni malintenzionati che sfruttano la situazione pur di estorcere del denaro al malcapitato di turno. Lo sa bene, purtroppo, un anziano che si è ritrovato con ben 1.500 euro in meno sul conto, dopo essere caduto vittima di una truffa. Ma cosa è successo?

Ebbene, stando a quanto si evince da Il Tirreno, un 70enne di Bagnone, in provincia di Massa-Carrara, ha acquistato online un pezzo di ricambio per la sua vecchia auto. Dal costo di 40 euro, ha quindi provveduto a fare il relativo ordine e pagamento presso un punto vendita in Sicilia. L’operazione va a buon fine, ma la merce non arriva nei tempi prestabiliti, con l’anziano che inizia a temere di essere caduto in una trappola. Decide pertanto di chiedere informazioni in merito su un blog rivolto agli appassionati del restauro, con la speranza di trovare una soluzione. Qui viene contattato da un uomo che si presenta come un dipendente del negozio di autoricambi, pronto a risolvere al più presto la situazione.

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A tal fine chiede all’anziano di inviare gli estremi della carta di credito, con il 70enne che provvede a fornire tali informazioni. Il giorno dopo il pacco effettivamente arriva a destinazione. L’anziano, però, si ritrova anche a dover fare i conti con un furto pari a ben 1.500 euro dal proprio conto corrente. Scatta quindi la denuncia ai carabinieri, con quest’ultimi che hanno immediatamente chiarito l’estraneità dai fatti da parte del negozio di autoricambi. Ad attuare il raggiro, infatti, è stato un truffatore, che ha finto di essere un dipendente del negozio, con il solo intento di rubare dei soldi. Grazie alle indagini, fortunatamente, gli agenti sono riusciti a risalire all’identità del truffatore, che ora dovrà rispondere del reato di truffa aggravata e sostituzione di persona.